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Reggio-CalabriaUna borsa per una nuova vita - I anno
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Una borsa per una nuova vita - I anno

Regione
Calabria
Diocesi
Locri - Gerace
Località
Bivongi RC
Ambito
Carità
Destinati
€ 37.900
Anno
2019
Sito
www.facebook.com
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Il Progetto ha previsto l’attivazione di 4 tirocini formativi e ha rappresentato un segno di speranza contro il dilagante fenomeno della disoccupazione che attanaglia il nostro territorio e non conosce età, offrendo ai destinatari  gli strumenti necessari per promuovere l’autonomia personale e sociale, finalizzata all’inserimento o al rinserimento lavorativo, ridurre l’erogazione di contributi economici di sostegno alla persona, al fine di sviluppare e promuovere interventi di formazione e accompagno al lavoro, alla valorizzazione delle proprie capacità e risorse personali e all’acquisizione di modalità lavorative anche all’interno di un gruppo. Si è inserito nelle azioni di contrasto alla povertà, di inclusione sociale. Questa è la cooperativa CORAS una delle tre sedi presso cui si svolge il progetto.
 
PalermoTaizè Misericordia - 4
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Taizè Misericordia - 4

Regione
Sicilia
Diocesi
Palermo
Località
Palermo
Ambito
Carità
Destinati
€ 168.000
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Il progetto si realizza a Palermo, presso il Centro Caritas Santa Rosalia, e consiste nella continuità delle azioni che la Caritas diocesana di Palermo svolge quotidianamente a beneficio di 1500 persone in stato di grave marginalità sociale: - servizio di ascolto e segretariato sociale, con annesse attività di centro diurno realizzate anche con i volontari di CRI; - servizio mensa, già implementato con un secondo turno per 65 persone e la possibilità di pasti da asporto ; - servizio docce e lavanderia ; - accoglienza notturna temporanea; - accoglienza residenziale per periodi di 6/12 mesi.
 
PalermoEducativamente - IV anno
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Educativamente - IV anno

Regione
Sicilia
Diocesi
Palermo
Località
Palermo
Ambito
Carità
Destinati
€ 28.000
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Il progetto, in continuità con quanto realizzato nelle annualità precedenti, si realizza a Palermo, a beneficio di 25 persone con sofferenza mentale. Nello specifico si prevede la realizzazione di: - un percorso formativo per volontari e operatori Caritas, anche a livello parrocchiale, realizzato presso il DSM; - 4 tirocini formativi, in collaborazione con l'associazione UFE (utenti e familiari esperti); - 25 percorsi terapeutici e risocializzanti, per ciascuno dei beneficiari, da svolgersi presso parrocchie e servizi della Caritas diocesana, e accompagnati da volontari (28); - la realizzazione di un convegno diocesano sui temi della prevenzione e della cura in ambito di igiene mentale.
 
PordenoneRicomincio dal lavoro - II anno
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Ricomincio dal lavoro - II anno

Regione
Triveneto
Diocesi
Concordia - Pordenone
Località
Cordenons PN
Ambito
Carità
Destinati
€ 43.000
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Il progetto prevede, in continuità con l'annualità precedente, le seguenti attività: * Attività di rieducazione alla vita quotidiana e al recupero di regole e ritmi diversi dal carcere: - definizione di progetti personalizzati insieme al beneficiario, i servizi sociali e l’operatore sociale, con obiettivi progressivi condivisi e verifiche periodiche; - gestione di un orto e di un pollaio (destinati sia all’autoconsumo che al nascente emporio); - accompagnamento sociale e sanitario; - inserimento in attività ricreative e laboratori di associazioni del territorio; * Attività di inserimento lavorativo: - corso di formazione sul mondo lavorativo per nuovi beneficiari (legislazione, regole, orari, ecc.); - bilancio delle competenze per n. 6 ex detenuti e/o persone con misure alternative; - corsi di formazione professionale; - n. 6 tirocini in azienda della durata di 6 mesi * Attività di sensibilizzazione: mentre nel primo anno si è puntato ad una attività di sensibilizzazione più generale, nel 2019 si cercherà di coinvolgere in modo più attivo le organizzazioni del territorio nella realizzazione di attività che vedano coinvolti detenuti ed ex detenuti. Questo soprattutto nel territorio di San Vito al Tagliamento, in vista dell’apertura del nuovo carcere; - ciclo di incontri nelle scuole superiori: - incontri sul tema aperti al pubblico; - creazione di una rete di organizzazioni del territorio con cui collaborare per creare opportunità di reinserimento sociale e lavorativo; - avvio di incontri e laboratori a San Vito al Tagliamento in vista dell’apertura del nuovo carcere.
 
PerugiaCinque pani - I anno
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Cinque pani - I anno

Regione
Umbria
Diocesi
Gubbio
Località
Gubbio PG
Ambito
Carità
Destinati
€ 10.000
Sito
diocesigubbio.it
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Il (micro) progetto intende potenziare il servizio di recupero delle eccedenze alimentari nella diocesi di Gubbio, attraverso una attività di mappatura territoriale e di razionalizzazione del servizio dei volontari impegnati. Inoltre verranno realizzati degli interventi di miglioramento dei luoghi di stoccaggio delle eccedenze e corsi di formazione/informazione sulla corretta educazione alimentare. Questa è la Caritas diocesana, la sede principale di coordinamento del progetto.
 
PalermoDi nuovo cittadini - II anno
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Di nuovo cittadini - II anno

Regione
Sicilia
Diocesi
Palermo
Località
Palermo
Ambito
Carità
Destinati
€ 24.000
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La Chiesa invita a una “conversione culturale” in cui la “giustizia riconciliativa” prevalga sulla «giustizia retributiva». Ciò permette sia di offrire alle vittime un ruolo attivo, sia di restituire alla società la responsabilità di rieducare. Lo aveva detto anche Cesare Beccaria: “Se le pene saranno moderate… sarà tolto lo squallore e la fame dalle carceri… la compassione e l’umanità penetreranno le porte ferrate”. L’esigenza personale del detenuto di vivere in carcere un tempo di riabilitazione e di maturazione è infatti esigenza della stessa società, sia per recuperare una persona che possa validamente contribuire al bene di tutti, sia per depotenziare la tendenza a delinquere e la pericolosità sociale. Proprio su questa focalizzazione, il progetto intende porre l’attenzione sul percorso di revisione critica legato all’azione dissociale compiuta, non solo in termini di regola disattesa, ma nell’aspetto personale, familiare e sociale. Per tale ragione, saranno proposte attività di rilevanza psicoterapeutica e pedagogica, all’interno di sezioni speciali, definite su proposta della direzione dell’Istituto penitenziario. La Chiesa entra in questo modo nella sfera del trattamento penitenziario, non solo in termini assistenziali, ma anche e soprattutto come impegno, in modo concreto e non solo come affermazione di un principio, per una effettiva rieducazione della persona, richiesta sia in funzione della dignità del detenuto stesso, sia in vista del suo reinserimento sociale. Il modello gruppale di revisione e ripensamento dell'azione dissociale sarà riproposto con i detenuti che svolgono attività di volontariato in misura alternativa e/o LPU presi incarico dalla nostra Caritas diocesana all'esterno della dimensione carceraria. Per la comunità che accoglie e il sociale sarà definito un piano di sensibilizzazione e informazione che coinvolgerà parrocchie, movimenti, associazioni, al fine di ampliare la rete di supporto esistente, ancora difficile da sviluppare, soprattutto verso i detenuti che possono godere di un beneficio e/o misura alternativa alla detenzione. Particolare attenzione sarà rivolta alla collaborazione con il volontariato interno e con i cappellani. Ulteriore azione riguarderà il sostegno ai detenuti e alle famiglie dei detenuti,quest’ultime gravate dall’assenza di un reddito o con redditi incapaci di potere garantire un minimo di sussistenza familiare, anche attraverso tirocini, borse lavoro/studio.
 
PalermoIn crisi… ma non soli 4
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In crisi… ma non soli 4

Regione
Sicilia
Diocesi
Palermo
Località
Palermo
Ambito
Carità
Destinati
€ 42.000
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Il progetto si realizza a Palermo, e consiste nella continuità del servizio di accoglienza e accompagnamento che la Caritas diocesana offre dal 2016 a 10 padri separati, in temporanea difficoltà economica e sociale, per ciascuna annualità. Oltre alla possibilità di alloggio autonomo per un anno, il progetto prevede lo sviluppo di percorsi personalizzati in ordine a: - rafforzamento delle funzioni genitoriali, anche in riferimento alla possibilità di accogliere i figli degli ospiti; - mediazione familiare; - orientamento ai servizi territoriali e consulenza legale.
 
PalermoIntegra - II anno
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Integra - II anno

Regione
Sicilia
Diocesi
Palermo
Località
Palermo
Ambito
Carità
Destinati
€ 63.000
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Fermiamoli, accogliamoli, blocchiamo il flusso, Aiutiamoli a casa loro. La Chiesa ricorda che “l'emigrazione africana non è figlia di una sciagura transitoria, ma di un sistema di saccheggio di cui siamo stati e siamo ancora parte attiva, addirittura suoi artefici”. Queste parole strappano il velo della rimozione che sembra annebbiare il senso comune e la propaganda del politico di turno in una sorta di incoscienza, tipica di chi guarda gli sconvolgimenti prodotti da un ciclone e si chiede come mai sia potuta accadere una “calamità” del genere. Ancora oggi e soprattutto oggi, la questione migrazione continua ad essere per alcuni settori strumento di manipolazione sociale, nuovo baricentro tematico sfruttato e strumentalizzato impropriamente e pericolosamente a fini politici. Di certo la questione delle mobilità umane pone diversi interrogativi che i cristiani devono per primi accogliere ed affrontare. Il nostro territorio continua ad essere luogo di stabilizzazione e di investimento da parte di persone che vengono da luoghi diversi e che hanno creato e stanno portando avanti le loro famiglie. Per tale ragione il versante dell’integrazione sociale e del supporto sociale, familiare e lavorativo è obiettivo di tale progettualità, al pari di un impegno costante e rinnovato sulla informazione corretta, adeguata, obiettiva che possa coniugarsi con gli insegnamenti e le esortazioni cristiani. Il target di riferimento saranno nuclei familiari, singoli e donne e giovani vittime di tratta e di sfruttamento sessuale. Si intende raggiungere tali obiettivi attraverso un supporto materiale alla regolarizzazione, alla legalità dell’attività lavorativa con opportunità di orientamento e inserimento lavorativo (borse di studio/lavoro, tirocini formativi, percorsi educativi). Al contempo si cercherà di sostenere economicamente nuclei e singoli nella gestione della quotidianità, ancora oggi difficile e aggravata da un clima di razzismo che purtroppo sta prendendo sempre più piede. Ciò sarà fatto attraverso un sostegno economico, sociale ed abitativo, prevedendo per situazioni particolari anche un’accoglienza di piccoli nuclei presso strutture della Caritas stessa.
 
PordenoneTutta un'altra spesa - La Rete 3
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Tutta un'altra spesa - La Rete 3

Regione
Triveneto
Diocesi
Concordia - Pordenone
Località
Azzano Decimo PN
Ambito
Carità
Destinati
€ 40.000
Anno
2019
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Il progetto, alla seconda annualità, si realizza a Pordenone, Azzano Decimo (PN) e Portogruaro (VE) con l'obiettivo di mettere a sistema e potenziare diverse realtà di raccolta e distribuzione di aiuti alimentari presenti sul territorio. In particolare: - tre mense sociali/solidali: Portogruaro (VE), Azzano Decimo e Fiume Veneto (PN); - magazzini per il recupero del fresco presso alcune parrocchie del Pordenonese; - la Centrale di Solidarietà Alimentare (che serve 6 comuni dell'Azzanese) gestita dalla società San Vincenzo de' Paoli; - gli Orti Sociali di Pordenone e Azzano. Nel corso della prima annualità è stato attivato un emporio della solidarietà in collaborazione con le parrocchie della Forania di Pordenone, il cui supporto rientra a pieno titolo anche nelle attività del secondo anno. Questa è la sede del Magazzino solidale.
 
PordenoneLa comunità e la dimora - II anno
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La comunità e la dimora - II anno

Regione
Triveneto
Diocesi
Concordia - Pordenone
Località
Pordenone
Ambito
Carità
Destinati
€ 81.300
Anno
2019
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Il progetto, alla seconda annualità, si realizza nella città di Pordenone negli altri comuni dell'Unione Territoriale Intercomunale, e consiste nella realizzazione di un sistema integrato di servizi - e agenzie - per persone e famiglie in grave marginalità e disagio abitativo. Nello specifico, anche in continuità con i progetti D(r)iritto alla Casa 1 e 2, rientrano nel progetto: - l'Asilo notturno La Locanda, per la pronta accoglienza notturna per persone e famiglie in emergenza abitativa; - 8 appartamenti gestiti secondo il modello di housing first, per singoli e nuclei monoparentali in disagio abitativo cronico; - 1 appartamento autonomo per l'accoglienza di medio-lungo periodo, in convivenza, di donne sole o con figli; - 5 appartamenti autonomi, presso la Casa Madonna Pellegrina, per accoglienze di medio periodo di singoli, coppie e nuclei familiari. Nel secondo anno si prevede l'ampliamento della rete parrocchiale a supporto delle diverse attività, dopo l'esperienza significativa, realizzata nel corso della prima annualità, dell'attivazione delle parrocchie: - dell'Immacolata a Pordenone (8 posti letto per l'emergenza freddo); - di Vallenoncello (4 posti letto per richiedenti asilo esclusi dal sistema della Prefettura). Questa è la sede della parrocchia Immacolata di Pordenone.
 
AstiLavoro - II anno
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Lavoro - II anno

Regione
Piemonte
Diocesi
Asti
Località
Asti
Ambito
Carità
Destinati
€ 108.000
Sito
www.caritas.asti.chiesacattolica.it
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E' la seconda annualità con la quale si intende continuare ad affrontare in modo sistematico i problemi legati alla mancanza di lavoro da parte delle fasce deboli della popolazione residente in Diocesi. L'obiettivo di fondo rimane quello di aiutare le persone che si rivolgono ai Centri di Ascolto Caritas fornendo uno strumento concreto e operativo (tirocini in azienda) per rispondere alle domande di lavoro presenti. La prima annualità ha prodotto i seguenti risultati: 68 nuclei familiari hanno potuto usufruire di una formazione lavorativa attraverso i tirocini che ha portato oltre ad un reddito per un periodo dai tre ai sei mesi, un arricchimento del curriculum spendibile sul mercato del lavoro. Inoltre 16 tirocinanti hanno visto trasformato il tirocinio in contratto di lavoro.
 
BeneventoFARO - Formazione artigianale per riattivare occupazione
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FARO - Formazione artigianale per riattivare occupazione

Regione
Campania
Diocesi
Cerreto Sannita - Telese - Sant'Agata De' Goti
Località
Sant'Agata de' Goti BN
Ambito
Carità
Destinati
€ 58.850
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Faro è un progetto di formazione professionale per giovani e donne inoccupate, attraverso due laboratori, uno di arte musiva, l’altro di sartoria. Questa è una delle sedi del progetto.
 
LivornoAlzheimer e territorio: una rete che sostiene - I anno
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Alzheimer e territorio: una rete che sostiene - I anno

Regione
Toscana
Diocesi
Volterra
Località
Cecina Mare LI
Ambito
Carità
Destinati
€ 10.000
Anno
2018
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Il progetto, proposto per le annualità 2018 e 2019, si realizza Cecina Mare, presso la casa diocesana di Santa Maria Goretti e consiste nell'offerta di supporto sociale e psicologico ad anziani affetti da Alzheimer o declino cognitivo lieve/moderato e alle loro famiglie accolte in soggiorno estivo settimanale presso la struttura diocesana. Nello specifico si prevede: - laboratori di stimolazione cognitiva, musicoterapia, terapia occupazionale in collaborazione con la Fondazione Casa Card. Maffi, gestore di una RSA a Cecina, che renderà disponibile le figure professionali dedicate - sostegno ai familiari attraverso la disponibilità di uno sportello di ascolto (in collaborazione con i volontari dell'AIMA della Bassa Val di Cecina) e la promozione di un gruppo di aiuto-mutuo aiuto Nei mesi invernali è prevista la realizzazione di incontri di sensibilizzazione e formazione specifica per i volontari delle Caritas parrocchiali, con l'eventuale promozione di piccoli servizi aperti al territorio per l'offerta di attività riabilitative afferenti alla gamma delle terapie non farmacologiche per persone anziane affette da declino cognitivo.
 
PerugiaOpzione giovani - I anno
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Opzione giovani - I anno

Regione
Umbria
Diocesi
Gubbio
Località
Gubbio PG
Ambito
Carità
Destinati
€ 90.000
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A partire dalle proposte diocesane in seguito alla riflessione condotta sul mondo giovanile (“Sinodo dei Giovani”), il progetto intende proporre una attenzione multidimensionale con particolare riferimento: - alle famiglie – soprattutto a quelle con bambini - supportandole nel proprio ruolo genitoriale (nelle parrocchie di Padule e Casamorcia); - agli adolescenti, attraverso laboratori cinematografici nelle scuole secondarie di secondo grado, riflettendo in particolare su: vocazione; famiglia; accoglienza; lavoro; legalità; pace; carità; - all’inserimento lavorativo dei giovani-adulti; - ai giovani immigrati, per sviluppare la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza, con particolare riferimento alle seconde generazioni. Questa è una delle sedi presso cui si svolge il progetto.
 
BiellaForm-Azione - I anno
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Form-Azione - I anno

Regione
Piemonte
Diocesi
Biella
Località
Biella
Ambito
Carità
Destinati
€ 18.000
Anno
2018
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Il progetto, biennale, si realizza nella provincia di Biella, a beneficio di 20 persone inoccupate e senza dimora, prevedendo azioni finalizzati all'inserimento socio-lavorativo. Nello specifico si prevede: - la collaborazione della Caritas diocesana con le agenzie formative del territorio, a partire dal lavoro dello sportello PAAP (punto di Accesso Accoglienza Plurale, che offre orientamento ai beneficiari della Mensa sociale "Il Pane quotidiano"), per la progettazione di percorsi specifici sulle particolari esigenze dei destinatari; - l'attivazione di tirocini e borse lavoro in collaborazione con gli altri sportelli territoriali di accompagnamento al lavoro; - l'attivazione di PASS (Percorsi di Attivazione Sociale Sostenibile), che Caritas promuoverà e in parte finanzierà nell'ambito di una sperimentazione della Regione Piemonte che vede il coinvolgimento del Comune di Biella e di due Consorzi socio-assistenziali. Questa è la Caritas diocesana, una delle sedi del progetto.
 

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