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Asti, il Centro di Ascolto…si rimette al centro

Caritas diocesana

Poco ricambio generazionale per il Centro di Ascolto diocesano di Asti: la Caritas sopperisce con un nuovo percorso formativo per dare competenze ed attirare volontari. Il contributo assegnato è di 120mila euro.

Quest’iniziativa mira a infondere nuova vitalità e attrarre volontari, soprattutto giovani, per garantire la continuità e l’efficacia dell’assistenza fornita.

Il problema principale risiede nel mancato ricambio generazionale tra i volontari, un ostacolo non da poco che la Caritas intende superare mediante un percorso formativo specifico. L’obiettivo è duplice: trasferire competenze essenziali e sedurre nuove energie verso il volontariato. Il progetto vede l’impiego di un giovane operatore dedicato alla gestione e un’assistente sociale per la supervisione, garantendo così un approccio professionale all’assistenza.

La formazione mira, in una prima fase, al recupero dell’importanza dell’ascolto, per costruire solidi rapporti di aiuto e sostegno. Successivamente, l’iniziativa prevede di rivisitare l’organizzazione del Centro di Ascolto, basandosi sulle necessità emergenti dal territorio, come lavoro, alloggio, sostegno economico e assistenza alimentare. Quest’approccio personalizzato si propone di rispondere efficacemente alle diverse esigenze dei beneficiari, segnando un passo avanti significativo nella solidarietà locale.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

120.000

Dove siamo
  • Località: Asti
  • Diocesi: Asti

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