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Ci sono 13110 progetti finanziati in Italia

GrossetoLuci sull'ombra - II anno
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Luci sull'ombra - II anno

Regione
Toscana
Diocesi
Grosseto
Località
Grosseto
Ambito
Carità
Destinati
€ 100.000
Anno
dal 2017 al 2019
Sito
lnx.caritasgrosseto.org
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Il progetto, proposto in seconda e terza annualità, prevede lo sviluppo delle attività della Caritas sulla città di Grosseto, per l'intercettazione di bisogni sommersi e la costruzione di specifici percorsi di intervento. Nel corso della prima annualità, attraverso la formazione di "sentinelle territoriali" e della "équipe di strada", è stato possibile far emergere bisogni non manifesti in ordine a emergenza e disagio abitativo, salute e disagio psicologico, cura dei figli e dispersione scolastica. Nelle annualità successive si prevede: l'ampliamento delle rete di "sentinelle" (catechisti, parroci, insegnanti, gruppi giovanili, altre realtà associative), l'avvio effettivo del servizio mobile di strada (mezzo acquistato nel corso del primo anno),  l'apertura di un CdA psicologico,  l'organizzazione di un servizio di doposcuola per i figli minori delle famiglie beneficiarie del progetto, l'accoglienza e l'accompagnamento per nuclei familiari in emergenza abitativa (in 3 appartamenti, senza oneri sul piano dei costi). Il progetto si svolge su tre sedi. In questa sede si svolgono le attività di organizzazione e coordinamento delle sentinelle territoriali e "servizio di strada", l'aggiornamento degli operatori, l'erogazione degli intervento di integrazione al reddito, l'organizzazione delle iniziative di sensibilizzazione, la direzione e il coordinamento del progetto.
TerniLavori di consolidamento e restauro nel Palazzo vescovile di Orvieto
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Lavori di consolidamento e restauro nel Palazzo vescovile di Orvieto

Regione
Umbria
Diocesi
Orvieto - Todi
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 116.200
Anno
2021
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Gli appartamenti del vescovo di Orvieto, al secondo piano del Palazzo vescovile, non sono più funzionali: la struttura è datata e obsoleta sia riguardo alla distribuzione, pensata per far fronte ad esigenze diverse da quelle attuali, sia riguardo ai materiali, ormai degradati, per gran parte risalenti alla ristrutturazione degli anni 1958/60. Per interventi di consolidamento e restauro dell’episcopio, nel 2020, sono stati assegnati 116.200 euro. Il Palazzo vescovile di Orvieto è costituito da due piani: il pianterreno è occupato da alcuni uffici della Curia vescovile, dal garage e da altri locali di pertinenza all'abitazione. Il piano primo ospita per intero gli uffici della curia; il piano secondo è interamente residenziale, occupato dagli appartamenti vescovili, con la “sala del trono”, la biblioteca e la cappella privata. Recuperata l'ala sud del palazzo, con affaccio sul giardino, bonificato il vecchio locale cisterna al piano terra, eseguiti infine la manutenzione del prospetto lungo via Soliana e il rifacimento del manto e della terrazza di copertura, l'ente ecclesiastico proprietario intende completare il recupero del complesso fabbricato intervenendo sull'ampia porzione residenziale, posta al piano secondo ed occupata dall'appartamento del vescovo. L’intervento nell’appartamento del vescovo punta al ripristino di pieno decoro e funzionalità. Sarà rivista la distribuzione interna, tale da rendere gli spazi e i servizi rispondenti alle odierne necessità d'uso, anche riducendo le eccessive superfici destinate a disimpegni e corridoi. Previsto il rinnovo e la sostituzione dei materiali, non di pregio, a partire dai pavimenti, e gli impianti esistenti, in opera ormai da sei decenni.
 
PisaSan Giuliano Terme, con i lavori di restauro nuova copertura nella chiesa dei Santi Lucia e Fabiano
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San Giuliano Terme, con i lavori di restauro nuova copertura nella chiesa dei Santi Lucia e Fabiano

Regione
Toscana
Diocesi
Pisa
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 87.000
Anno
2020
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Nella chiesa dedicata ai Santi Lucia e Fabiano, a Molina di Quosa, frazione di San Giuliano Terme (provincia e diocesi di Pisa), sono stati finanziati interventi di consolidamento e restauro della copertura. Per realizzarli, nel 2020, sono stati assegnati 87mila euro. L’edificio fu costruito probabilmente intorno ai primi decenni del XVI secolo e riunì in sé le chiese di San Fabiano, Santa Lucia e San Michele Arcangelo. Nel corso del Settecento, sia la chiesa sia l'adiacente oratorio di Santa Lucia furono più volte ampliati e restaurati, finché quest'ultimo fu inglobato nel coro dell'attuale parrocchia. In seguito a sopralluoghi effettuati nei mesi di ottobre-novembre 2019, si è accertata la presenza di infiltrazioni d’acqua provenienti dalla copertura della zona absidale, che hanno gravemente danneggiato la struttura lignea, gli affreschi e gli elementi decorativi delle pareti dell’abside, sia internamente sia esternamente. Dai sopralluoghi è emerso un interessamento della orditura principale della copertura che è risultata gravemente danneggiata. Dopo avere constatato i consistenti danni a quella parte di tetto, si è deciso di procedere prima con la messa in sicurezza e, subito dopo, con il progetto di restauro per evitare danni peggiori. Rendere l’opera nuovamente e interamente fruibile permetterebbe ai fedeli di Molina di Quosa e delle frazioni di Patrignone e Colognole, circa 1500 abitanti, la piena partecipazione alle celebrazioni.
La-SpeziaMontebello, nuova vita per facciate e campanile della chiesa Santa Croce
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Montebello, nuova vita per facciate e campanile della chiesa Santa Croce

Regione
Liguria
Diocesi
La Spezia - Sarzana - Brugnato
Località
Montebello
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 45.755
Anno
2020
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Danneggiate dall’usura del tempo, si è reso necessario il consolidamento e il restauro delle facciate e del campanile, ma anche il rimaneggiamento del manto di copertura, nella chiesa di Santa Croce, a Montebello (diocesi e provincia di La Spezia). Per questi interventi, nel 2020, sono stati concessi 45.755 euro. Smembrata dalla parrocchia di Bolano, la chiesa di Santa Croce è stata eretta parrocchia autonoma il 2 febbraio 1949. Venne designato come chiesa parrocchiale l’oratorio pubblico di Santa Croce, nella frazione di Montebello di mezzo, ampliato, riattato e abbellito dal suo primo parroco, don Giovanni Perola. La cura delle comunità locali ha permesso uno stato di discreta manutenzione e conservazione della chiesa parrocchiale. È stata comunque segnalata l’esigenza della manutenzione dei fronti della chiesa. Allo stesso modo sono stati reputati necessari lavori di manutenzione alle coperture per rimuovere lo strato della guaina non traspirante che sta accelerando lo stato di degrado dell'impalcato ligneo di copertura. In questo modo, si intende allentare l’aggressione di insetti xilofagi. Gli interventi sono reputati necessari dal momento che la chiesa di Santa Croce in Montebello permette anche aggregazioni di ambito sociale. Con il recupero delle parti edilizie danneggiate si renderà possibile il mantenimento dell'uso dello spazio religioso, con l’obiettivo di un incremento delle forme di devozione religiosa nell'area della valle di Magra.
La-SpeziaSarzanello, restauro di interni e coperture nella chiesa di San Martino
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Sarzanello, restauro di interni e coperture nella chiesa di San Martino

Regione
Liguria
Diocesi
La Spezia - Sarzana - Brugnato
Località
Sarzanello
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 103.510
Anno
2021
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Nella chiesa di San Martino vescovo, a Sarzanello, frazione di Sarzana (provincia e diocesi La Spezia), via libera al consolidamento e al restauro delle murature portanti, degli interni, ma anche del manto di copertura, che verrà rimaneggiato. Per questi lavori, nel 2020, sono stati assegnati 103.510 euro. La chiesa fu costruita nella seconda metà del ‘700. All'interno, un grande dipinto, datato 1686, di Domenico Piola, pittore genovese, che raffigura la Vergine, il Figlio e San Francesco. Il complesso religioso ha subito danni strutturali da scosse sismiche tra 2015 e 2017. In particolare, sono stati rilevati danni alla muratura portante, evidenziando uno sciame di lesioni verticali che costituiscono un punto di rottura dell'intera maglia strutturale. I lavori di restauro comprendono il consolidamento di maschi murari assieme al parziale restauro della copertura absidale. Previsti anche lavori all'interno della navata con stabilizzazione e rifacimento di intonaci e finiture. Il complesso religioso situato nella popolosa frazione di Sarzanello costituisce un punto di aggregazione nella frazione stessa. Sotto il profilo pastorale, la presenza della chiesa parrocchiale è molto sentita dalla popolazione locale, punto di riferimento per una consistente frangia urbana della zona sud-est dell'abitato di Sarzana. L’intervento permetterà di migliorare le condizioni generali della chiesa parrocchiale e proteggere i beni culturali che contiene.
CampobassoRitorno al paese - I anno
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Ritorno al paese - I anno

Regione
Abruzzo Molise
Diocesi
Campobasso - Boiano
Località
Pietracatella CB
Ambito
Carità
Destinati
€ 120.000
Anno
2018
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Il progetto intende provare ad individuare delle possibili risposte al problema dello spopolamento dei piccoli comuni, soprattutto dell’entroterra, agendo su due linee principali: a) fornire occasioni di inserimento lavorativo soprattutto in ambito agricolo b) garantire la possibilità di accoglienza diffusa nei territori, in particolare in 5 comuni della diocesi dove sono stati individuati degli immobili che saranno messe a disposizione attraverso comodati d’uso (almeno decennali). Il progetto si svolge su due sedi.
CatanzaroLamezia Terme, una rete di sostegno a persone affette da sofferenza psichica
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Lamezia Terme, una rete di sostegno a persone affette da sofferenza psichica

Regione
Calabria
Diocesi
Lamezia Terme
Località
Lamezia Terme
Ambito
Carità
Destinati
€ 40.000
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Implementare l'attività di costruzione di un sistema di sostegno e potenziamento delle relazioni sociali a Lamezia Terme, per migliorare le condizioni di benessere e la qualità della vita delle persone affette da sofferenza psichica. Lo prevede il progetto "Mi ritorni in mente. In buona salute insieme 5", alla luce del periodo di emergenza da Covid-19. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 40mila euro all'associazione Comunità Progetto Sud. Il progetto punta a potenziare il già esistente "Spazio di Buona Salute" per sostenere e rafforzare percorsi di inclusione sociale e lavorativa; a promuovere uno "Spazio di Ascolto e Orientamento" sulla sofferenza mentale. Previsto anche il potenziamento delle risorse solidali comunitarie (luoghi delle relazioni accoglienti). Infine, alla luce dell'emergenza sanitaria, si andranno ad approfondire le conoscenze sul tema della salute mentale con le persone coinvolte in relazioni accoglienti. L'intento è quello di rendere visibile quanto le piccole relazioni interpersonali possano essere da supporto per i processi di solidarietà e inclusione sociale.
 
TrevisoTreviso, percorsi di inclusione e integrazione per giovani stranieri con permesso di soggiorno
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Treviso, percorsi di inclusione e integrazione per giovani stranieri con permesso di soggiorno

Regione
Triveneto
Diocesi
Treviso
Località
Treviso
Ambito
Carità
Destinati
€ 50.000
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Sostenere percorsi di inclusione e integrazione di giovani stranieri in possesso di un permesso di soggiorno, che si trovano in una situazione di precarietà lavorativa ed abitativa, a Treviso. Li prevede il progetto Teranga (parola wolof che rimanda all'ospitalità e accoglienza, reale attenzione, rispetto, cortesia, gioia, pace). Per realizzarlo, è stato assegnato all'associazione Servitium Emiliani Onlus un contributo di 50mila euro. Il progetto si propone di offrire un'esperienza di co­-housing a giovani migranti in situazione di precarietà e un accompagnamento personalizzato nella ricerca attiva di lavoro, di abitazione e un orientamento al territorio, attraverso alcune macro ­ azioni. Tra queste, l'accoglienza per un tempo determinato e sostegno al vitto, l'accompagnamento personalizzato e finalizzato all’autonomia della persona. Vengono promossi anche il sostegno per percorsi di formazione ad hoc e nella ricerca attiva di lavoro e il sostegno economico all’uscita dall’accoglienza, per trovare una soluzione abitativa autonoma, anche attraverso la creazione di contatti con agenzie immobiliari del territorio. E, ancora, l'implementazione della rete con altri attori del territorio impegnati in azioni a sostegno dei migranti. Il progetto è indirizzato prevalentemente a 15 rifugiati e richiedenti asilo ed è un intervento che affianca e integra il progetto Maneo della campagna Cei "Liberi di partire liberi di restare".
 
NapoliAcerra, aiuti per le famiglie più povere e per la didattica dei figli
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Acerra, aiuti per le famiglie più povere e per la didattica dei figli

Regione
Campania
Diocesi
Acerra
Località
Acerra
Ambito
Carità
Destinati
€ 80.000
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Aiutare le famiglie che non hanno la possibilità di soddisfare i bisogni primari. Questo l'obiettivo del progetto "... E ti vengo a cercare", giunto al terzo anno. Per realizzarlo, all'associazione Progetto Famiglia Acerra-Punti in rete è stato assegnato un contributo di 80mila euro. L'iniziativa punta a potenziare le azioni realizzate con il progetto Educartenativo n.204/2019. Tra i destinatari, in particolare, le famiglie che non riescono a garantire ai figli gli strumenti necessari per affrontare le nuove esigenze determinate dalla didattica a distanza: dispositivi elettronici, ricariche telefoniche per internet. Inoltre, sono previsti laboratori educativi (sport, musica, teatro, musica, cucina, di italiano per minori immigrati). Verranno distribuiti anche buoni spesa, buoni cartoleria, buoni benzina e buoni farmacia.
 
L'AquilaSi restaurano l’episcopio e gli uffici della Curia de L’Aquila
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Si restaurano l’episcopio e gli uffici della Curia de L’Aquila

Regione
Abruzzo Molise
Diocesi
L'Aquila
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 298.226
Anno
2020
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Dopo il sisma del 2009, che ha colpito profondamente L’Aquila, sono stati disposti i lavori di consolidamento e restauro dell’episcopio, dei locali in cui si trovano gli uffici della Curia e della Casa del clero. Per realizzarli, nel 2020, sono stati assegnati 298.226 euro. L’arcidiocesi di L’Aquila, sin dai tempi della sua costituzione, nel XIII secolo, ha sede all’interno del complesso edilizio aggregato alla cattedrale di San Massimo. Complesso costituito dall’aggregazione di palazzi e fabbricati minori attorno alla cattedrale. A formarlo, l’episcopio, di proprietà dell’arcidiocesi, il Palazzo dell’ex Seminario, di proprietà del Seminario arcivescovile, la Chiesa di San Luigi Gonzaga, già Cappella del Seminario, collocata tra l’Episcopio e il braccio dell’ex Seminario che ospita la Curia; la cattedrale di San Massimo e la casa canonica e i locali di proprietà del Capitolo metropolitano. Gli interventi in episcopio prevedono una nuova distribuzione degli spazi per l’accesso pubblico alla Curia e l’inserimento di nuove scale e ascensori. La riorganizzazione toccherà anche il “piano nobile” con una ridistribuzione planimetrica e l’implementazione impiantistica e tecnologica. Adeguamenti implementazioni che toccheranno anche la Curia. Saranno ridefiniti, inoltre, gli ambienti nell’ex Seminario e realizzata una Casa del Clero per la residenza dei sacerdoti in servizio attivo presso la cattedrale. Gli interventi di recupero dell’episcopio, della Curia e del Palazzo dell’ex Seminario permettono, da un lato, il raggiungimento di nuovi standard di sicurezza sismica, dall’altro puntano all’efficienza degli spazi d’uso, attraverso il piano delle nuove distribuzioni interne, degli adeguamenti impiantistici e delle implementazioni tecnologiche, puntando alla valorizzazione storica e culturale dei beni.
 
La-SpeziaRiccò del Golfo, restauro della copertura e delle facciate nella chiesa Nostra Signora di Loreto
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Riccò del Golfo, restauro della copertura e delle facciate nella chiesa Nostra Signora di Loreto

Regione
Liguria
Diocesi
La Spezia - Sarzana - Brugnato
Località
S. Gottardo
Ambito
Culto e Pastorale
Destinati
€ 64.230
Anno
2020
Sito
www.beweb.chiesacattolica.it
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Nella chiesa Nostra Signora di Loreto, conosciuta come Santuario di San Gottardo, a Riccò del Golfo (provincia e diocesi di La Spezia), si è reso necessario il consolidamento e il restauro della copertura e delle facciate. Per la loro realizzazione, nel 2020, sono stati assegnati 64.230 euro. Il complesso ecclesiale rientra tra le proprietà in carico alla parrocchia di Valdipino, che comprende anche la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, il Santuario dell'Agostina, l’oratorio titolato a San Michele arcangelo e quello titolato alla Ss. Annunziata. La chiesa si trova all'incirca a 450 metri sul livello del mare. Secondo alcune fonti storiche, conservate nell'archivio della parrocchia locale, la costruzione del santuario risalirebbe tra il 1640 e il 1650. La chiesa fu nuovamente ingrandita sul finire del XIX secolo (1898) erigendo il campanile e dotandolo di due campane. Recentemente è stata rilevata una scarsa manutenzione e conservazione del patrimonio. Gli interventi stabiliti si reputano necessari, dal momento che possono consentire notevoli forme di valorizzazione legate alle testimonianze di fede che, nel corso dei secoli, si sono trasmesse per queste valli. Con il recupero delle parti edilizie danneggiate dell’edificio sacro si stima di ottenere il mantenimento dell'uso dello spazio religioso, con un notevole incremento delle forme di devozione religiosa dell'area della Bassa Valle Della Vara.
AgrigentoFaber - I anno
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Faber - I anno

Regione
Sicilia
Diocesi
Agrigento
Località
Agrigento
Ambito
Carità
Destinati
€ 70.000
Sito
www.caritasagrigento.it
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ll progetto si rivolge ai NEET e a quanti abbiano perso il lavoro, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità, per essere promotori di cambiamento. Si propone di aumentare le opportunità lavorative attraverso la creazione di una rete di stakeholders; recuperare competenze professionali artigianali spendibili nel mondo del lavoro. Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso: - implementazione (da 1 operatore a 2) dello sportello di orientamento socio-lavorativo (Corner Granata) ad Agrigento e nel territorio diocesano (attraverso un'azione di sensibilizzazione e di orientamento presso alcuni dei centri di ascolto parrocchiali); - corsi base di formazione al lavoro (cucina, sartoria, falegnameria…); - formazione sulla normativa vigente (contratti, sicurezza…) e su come affrontare un colloquio di lavoro ; l'attivazione di tirocini formativi presso aziende locali (in collaborazione con enti abilitati e organizzazioni di categoria); - valorizzazione di postazioni internet gratuite per la ricerca attiva del lavoro. Questa è una delle sedi presso cui si svolge il progetto.
Forli-CesenaForlì, corsi e laboratori per l’integrazione di culture e generazioni diverse
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Forlì, corsi e laboratori per l’integrazione di culture e generazioni diverse

Diocesi
Forlì - Bertinoro
Località
Forlì
Ambito
Carità
Destinati
€ 20.000
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Corsi e laboratori per favorire l’integrazione tra persone di culture e generazioni diversi. Li prevede il progetto “Da estranei a fratelli”, giunto al secondo anno, promosso da Fondazione Buon Pastore-Caritas Forlì Onlus. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo da 20mila euro. L’iniziativa prevede, attraverso la creazione di spazi e contesti di socializzazione e conoscenza reciproca tra persone di culture e generazioni diverse, la socializzazione tra di loro. In particolare, si punta a rendere la comunità soggetto abilitato e competente nella risposta ai bisogni delle persone in difficoltà che vivono al suo interno. Saranno, dunque, realizzati corsi di alfabetizzazione, cucito, laboratori di riuso, teatro sociale, laboratori di formazione sulle competenze necessarie per le attività di animazione sociale e gruppi di auto mutuo aiuto.
 
BrindisiCantiere di accoglienza - I anno
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Cantiere di accoglienza - I anno

Regione
Puglia
Diocesi
Brindisi - Ostuni
Località
Ostuni BR
Ambito
Carità
Destinati
€ 55.000
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La proposta si sviluppa su due attenzioni:
  • Le Mense intendono fornire pasti (quotidianamente circa 280 a Brindisi e 25 ad Ostuni) e sono servizi destinati a famiglie e persone in situazione di difficoltà (oltre il 70% famiglie locali). Ė un’iniziativa volta al soddisfacimento di un bisogno primario (senza alcun tipo di discriminazione), integrato con una più ampia funzione ausiliaria al percorso di re-inclusione sociale della persona. Inoltre, i Servizi mensa coinvolgono a turno volontari delle Comunità Parrocchiali cittadine (e non solo), svolgendo così funzione educativa e di animazione.
  • Le mense vengono supportate poi dalla fase dell’ascolto, ovvero il crogiuolo con cui i destinatari interagiscono, ma anche il punto di riferimento della rete istituzionale, del volontariato e dell’associazionismo, attraverso cui si coordinano, si studiano e si realizzano le attività connesse con il progetto. L'ascolto, il prendersi cura, l'accompagnamento, divengono il cuore dell'attività di una Caritas Parrocchiale che, a partire da chi si trova in stato di bisogno, individua le strategie ed i percorsi più opportuni per coinvolgere ed animare la comunità intera.
Questa è una delle sedi del progetto.
BrindisiLa tenda di Abramo - I anno
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La tenda di Abramo - I anno

Regione
Puglia
Diocesi
Brindisi - Ostuni
Località
Brindisi
Ambito
Carità
Destinati
€ 85.000
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Il progetto è volto a dare accoglienza a famiglie anche monoparentali di richiedenti asilo presenti nelle città di Brindisi e Ostuni e ad accompagnarle nel loro percorso di inserimento socio - lavorativo. Viene adibita all'accoglienza una struttura diocesana con 15 posti letto (10 camere doppie) e aree comuni come il refettorio, il salone, la lavanderia, la terrazza panoramica. Le persone accolte verranno orientate e seguite nel loro iter giuridico amministrativo della richiesta di asilo; avviate ai corsi di lingua, seguite dal punto vista sanitario. Nel secondo anno di progetto si intendono rafforzare anche le competenze lavorative dei richiedenti, e attraverso la collaborazione con l'Istituto alberghiero di Brindisi e il corso professionale di cucina, si prevede di favorire l'inserimento professionale dei beneficiari.

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