“Firmo perché così sostengo progetti veri”. | Page 2 | 8xmille

FIRMO PERCHÉ

Le testimonianze di chi firma.

Ti presentiamo alcune testimonianze di persone che decidono di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica e ci raccontano il perché della loro scelta.
Leggi la loro storia e se vuoi, raccontaci perché firmi per l’8xmille alla Chiesa cattolica. Partecipa anche tu!

Inviaci la tua testimonianza
Condividi

Ettore, 50 anni – Avvocato, Reggio Calabria

“Firmo perché così sostengo progetti veri”.Leggi di più

Nei giorni silenziosi del lockdown di primavera, mentre tutto nel mondo sembrava fermarsi, in ogni diocesi d’Italia, in centinaia di parrocchie, tantissimi parroci e volontari, instancabilmente, si sono messi dalla parte degli ultimi, dei più fragili, dei tanti che a causa della pandemia sono inesorabilmente scivolati sotto la soglia della povertà. La comunità ecclesiale è una compagna di strada, capace di riscaldare i cuori e di indicare sempre l’essenziale. È questa l’immagine di Chiesa che la mia comunità diocesana mi rimanda ed è anche per questo motivo che io scelgo ancora di donare l’8xmille alla Chiesa Cattolica. Lo faccio da sempre con convinzione, perché conosco la capacità della mia comunità ecclesiale, parrocchiale e diocesana, di alzare lo sguardo verso il futuro e percorrere strade profetiche e coraggiose, facendosi interprete consapevole e fiduciosa dei segni dei tempi, senza mai perdere il legame profondo con la fonte della sua ispirazione.

Leggi di più

Condividi

Rosa, Molfetta (BA)

“Firmo perché è una scelta di condivisione”.Leggi di più

È responsabilità dei fedeli contribuire ai bisogni della Chiesa, con il sostegno economico, oltre che di preghiera, usando gli strumenti a disposizione e instaurare così quella dimensione di vicinanza ai sacerdoti che dedicano la loro vita a Cristo Signore e alla guida del popolo ad essi affidato.

Leggi di più

Condividi

Maria Rita, 53 anni – Insegnante , Pisa

“Firmo perché è un gesto semplice ma potente”.Leggi di più

Devolvo l’8xmille alla Chiesa cattolica perché credo che questa si riconosca nel contrassegno della carità. È un gesto semplice ma potente, perché può fare la differenza nelle scelte fiscali, attivando processi di pace invece che di disgregazione: i progetti di solidarietà, in Italia e nel mondo, che saranno realizzati con l’8xmille, rispondono ai nostri bisogni etici e spirituali più profondi, personali e collettivi, così poco riconosciuti, e alla logica dell’”interdipendenza e corresponsabilità dell’intera famiglia umana”, come dice il Santo Padre.

Leggi di più

Condividi

Pasquale – Imprenditore, Pagani (SA)

“Firmo perché voglio mantenere vivo l’impegno di mio padre”.Leggi di più

Con la mia famiglia, siamo in prima linea nel sostegno alla Chiesa cattolica attraverso la firma dell’8xmille perché vogliamo portare avanti quanto ci ha trasferito nostro padre Alfonso. Papà diceva con don Giuseppe Pironti: “Io ci sono sempre”. Noi manteniamo quell’impegno. Quando il sacerdote ci spiegò che aveva bisogno di uno stabile per creare l’emporio della carità ci siamo subito messi a disposizione offrendo un nostro locale vicino alla parrocchia di San Sisto II. La Chiesa ci dà tanto, per noi è un rifugio spirituale, una casa accogliente. Per chi non ha la possibilità di sopravvivere è anche un aiuto concreto. Come famiglia sosteniamo queste realtà perché siano una casa per tutti.

Leggi di più

Condividi

Flavia, Doues (AO)

“Firmo perché sono fondi che guardano alla carità”.Leggi di più

Penso che il credente credibile debba interrogarsi in profondità su di sé, su Dio, sugli altri e su come è possibile diventare testimone di fede. Tra le varie forme di testimonianza deve esserci sicuramente per un cristiano credibile l’attenzione e l’aiuto al sostentamento della Chiesa cattolica che indubbiamente passa anche attraverso la scelta dell’8xmille. Fondi che guardano alla carità, al bisogno dei più deboli con il solo obiettivo di sostenere, abbracciare e consolare. Realtà di uomini e donne che non si sono mai fermati e anche in piena pandemia hanno continuato a prendersi cura dei più deboli in diversi modi pur di far arrivare l’amore verso il prossimo, l’amore quello vero che traspare e diventa visibile anche sotto una mascherina, anche oltre il distanziamento sociale.

Leggi di più

Condividi

Pasquale, 79 anni – Pensionato, Grosseto

“Firmo perché la parrocchia è l’estensione della mia famiglia”.Leggi di più

Nel mio cammino di vita cristiana, all’interno della mia comunità parrocchiale, ho sentito man mano crescere il senso di appartenenza al punto da considerare la stessa comunità come la mia seconda famiglia. Il senso di appartenenza e il senso di responsabilità, maturati nel proprio cammino di vita, sono il giusto percorso che induce ad apporre il segno sull’8xmille alla Chiesa cattolica, nella dichiarazione dei redditi. Questo rende possibile realizzare opere di aiuti umanitari e vera carità laddove è più necessario e dove neanche la nostra immaginazione è capace di arrivare, per spazio e per conoscenza. La comunità parrocchiale è per me e mia moglie l’estensione della nostra famiglia, il luogo dove sentiamo forte e presente il nostro senso di appartenenza. E questo implica responsabilità e compartecipazione nella crescita spirituale, ma non meno importante, il dovere di contribuire all’amministrazione e al mantenimento delle cose materiali.

Leggi di più

Firmo Perché

Ettore, 50 anni – Avvocato, Reggio Calabria

“Firmo perché così sostengo progetti veri”.Leggi di più

Condividi

Nei giorni silenziosi del lockdown di primavera, mentre tutto nel mondo sembrava fermarsi, in ogni diocesi d’Italia, in centinaia di parrocchie, tantissimi parroci e volontari, instancabilmente, si sono messi dalla parte degli ultimi, dei più fragili, dei tanti che a causa della pandemia sono inesorabilmente scivolati sotto la soglia della povertà. La comunità ecclesiale è una compagna di strada, capace di riscaldare i cuori e di indicare sempre l’essenziale. È questa l’immagine di Chiesa che la mia comunità diocesana mi rimanda ed è anche per questo motivo che io scelgo ancora di donare l’8xmille alla Chiesa Cattolica. Lo faccio da sempre con convinzione, perché conosco la capacità della mia comunità ecclesiale, parrocchiale e diocesana, di alzare lo sguardo verso il futuro e percorrere strade profetiche e coraggiose, facendosi interprete consapevole e fiduciosa dei segni dei tempi, senza mai perdere il legame profondo con la fonte della sua ispirazione.

Leggi le storie più belle nella tua casella di posta
e scopri come vengono destinati i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica.

Iscriviti alla newsletter

Puoi annullare l’iscrizione in ogni momento.