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Cesare – Centro di Solidarietà Alimentare Reggiano

Luglio 2026 VIA V. VENETO, 6
COMPAGNIA DEL SS. SACRAMENTO – CARITAS REGGIANA – MISSIONI DIOCESANE
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La storia di CESARE comincia in un momento di crisi.
Nella primavera del 2020, mentre era in corso l'emergenza legata alla pandemia, la Caritas diocesana, insieme a CSV Emilia, all'Emporio Dora, al Comune e a molte altre realtà del territorio, trasformò il PalaHockey cittadino in un magazzino alimentare di emergenza: un luogo dove raccogliere donazioni di aziende e cittadini e redistribuirle rapidamente attraverso chi già operava nei quartieri, nelle frazioni e nelle distribuzioni parrocchiali. Non era un luogo di distribuzione diretta, ma un centro logistico al servizio di parrocchie, associazioni e volontari già vicini alle famiglie in difficoltà. Un modello che ha dimostrato come rafforzare la rete del territorio significhi generare relazioni e rendere più efficace l'aiuto.
Per anni l'aiuto alimentare è stato considerato un intervento dal rischio assistenzialista. L'esperienza della pandemia ha cambiato prospettiva: il cibo non è il fine, ma il mezzo per costruire relazioni e accompagnare le persone. Da questa convinzione nasce CESARE.

Il nome stesso è una scelta precisa: CESARE non porta il nome "Caritas" non per rinnegare le proprie radici, ma per segnalare un'ambizione più larga. Questo progetto non appartiene a un'organizzazione sola. È costruito per connettere parrocchie, CSV Emilia, Croce Rossa, empori solidali, cucine popolari e associazioni del terzo settore in un sistema unico, trasparente e condiviso.
Inaugurato, nella sua veste definitiva, il 6 maggio 2026, CESARE — Centro di Solidarietà Alimentare Reggiano — è il polo logistico e relazionale che dà forma permanente a quella intuizione nata nell'emergenza. Due hangar, circa 1.000 metri quadrati, strutturati per diventare un'infrastruttura condivisa al servizio dell'intero territorio diocesano.

L'inaugurazione non è un punto di arrivo. Nei prossimi mesi CESARE lavorerà su due fronti:
- da un lato, la costruzione del modello organizzativo condiviso, con il coinvolgimento strutturato di tutti i partner della rete;
- dall'altro, lo sviluppo di un sistema digitale di tracciamento delle donazioni alimentari, una piattaforma e uno smart gate IoT, per ottimizzare i flussi, garantire trasparenza verso i donatori e migliorare la qualità di ciò che arriva sulle tavole, in particolare i prodotti freschi. L'obiettivo è un sistema aperto, replicabile da altre realtà del terzo settore in tutta Italia.

Ancora nella sua sede provvisoria, prima ancora dell'inaugurazione ufficiale, CESARE era già diventato magazzino di riferimento per 51 centri di distribuzione sul territorio diocesano.
Nel 2025 questi centri hanno effettuato 869 ritiri — il 10% in più rispetto all'anno precedente — sostenendo la preparazione di circa 50.000 pacchi alimentari destinati a oltre 8.000 persone.
Non numeri astratti: famiglie, anziani soli, persone che attraversano un momento difficile e trovano, attraverso la rete CESARE, non solo qualcosa da mangiare, ma un luogo dove qualcuno le conosce per nome.

Le nostre attività

Raccolta e stoccaggio di alimenti donati Distribuzione alimentare alla rete di partner Supporto logistico alle Caritas parrocchiali Coordinamento della rete territoriale di solidarietà Tracciamento digitale delle donazioni alimentari Formazione e accompagnamento dei volontari Co-progettazione con enti e associazioni partner Inserimenti lavorativi e formativi

I referenti sul campo

Marco Colombo - Referente area alimentare
Enrico Cavatorti - Responsabile magazzino e coordinamento volontari

La squadra

1 Coordinatore
1 Dipendente
20 Volontari

I risultati

51 Centri di distribuzione
869 Ritiri nel 2025 (+10% sull'anno precedente)
50.000 Pacchi alimentari
8.000 Persone aiutate nel 2025

Le testimonianze

Prima dovevamo pensare a tutto noi: trovare i fornitori, gestire le scorte, capire cosa mancava. Adesso sappiamo che il magazzino c'è, che possiamo contare su forniture regolari. Questo ci ha liberato tempo e testa per stare davvero con le famiglie che seguiamo. È cambiato il modo in cui lavoriamo.

Maria, 68 anni, Volontaria di una Caritas parrocchiale

Quello che apprezzo di CESARE è che non si è messo al centro. Ha costruito una rete in cui ognuno fa la sua parte. Noi continuiamo a fare quello che sappiamo fare meglio — conoscere le persone, accompagnarle — e CESARE ci garantisce che la parte logistica funzioni.

Roberto, Coordinatore di una realtà partner del territorio

Vedere questo progetto crescere e realizzarsi è un grande orgoglio, ci fa sentire parte di un meccanismo più grande dove ciascuno fa la sua parte.

Marco, 36 anni, Responsabile area alimentare Caritas

La sfida in corso

CESARE - Centro di Solidarietà Alimentare Reggiano

Il cibo che unisce una comunità.

Ogni giorno CESARE recupera e distribuisce alimenti attraverso una rete di parrocchie e associazioni, trasformando il cibo in relazioni e solidarietà.

Dona ora.
Perché nessuno resti senza ciò che è essenziale.

IBAN: IT 54 C 07072 12805 000000127543
Causale: Sostegno CESARE, Centro di Solidarietà Alimentare Reggiano

Gli ultimi aggiornamenti

2026Maggio

6 maggio – L’inaugurazione della nuova sede
L’Arcivescovo Giacomo Morandi benedice i nuovi spazi di via dell’Aeronautica. CESARE diventa un’infrastruttura permanente al servizio del territorio, con due hangar di circa 1.000 m² destinati allo stoccaggio e alla distribuzione degli alimenti. In occasione dell’inaugurazione viene presentato anche il ‘Manifesto del Dono’, nato da un percorso di co-progettazione con il Design Policy Lab del Politecnico di Milano.

2024

2024-2025
CESARE diventa una rete strutturata
Nella sede provvisoria di via Adua il progetto cresce e si consolida come punto di riferimento per 51 centri di distribuzione della diocesi.
Nel 2025 vengono effettuati 869 ritiri e distribuiti oltre 50.000 pacchi alimentari, raggiungendo più di 8.000 persone grazie al lavoro della rete territoriale.

2023

2020–2023
Dall’emergenza nasce un nuovo modello
L’esperienza vissuta durante il lockdown dimostra il valore di un’infrastruttura condivisa.
Nascono le Mense Diffuse, oggi presenti con sei sedi nel Comune di Reggio Emilia, e si consolida il magazzino diocesano di via Adua, primo passo verso un sistema stabile di supporto alle Caritas parrocchiali.

2020

Primavera — L’emergenza che dà origine al progetto
Durante la pandemia la Caritas diocesana, insieme a CSV Emilia, Emporio Dora e Comune di Reggio Emilia, trasforma il PalaHockey in un grande magazzino alimentare di emergenza.
In poche settimane prende vita una centrale di smistamento capace di raggiungere centinaia di famiglie attraverso la rete territoriale, ponendo le basi di quello che diventerà il progetto CESARE.

Totale fondi 8xmille ricevuti

140.000

I finanziamenti ricevuti

  • 8xmille

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