ALBA – Università Cattolica a Farafangana in Madagascar
Il progetto A.L.B.A. nasce da una felice intuizione della chiesa locale di Farafangana, che da molto tempo si chiedeva come creare un luogo di formazione efficiente per i giovani e i catechisti. Siamo in Madagascar, sulla costa sud-est, nella città di Farafangana, una delle regioni più povere e periferiche del Paese, e sicuramente tra le più povere del mondo. Questo paese non progredisce da decenni. A volte sembra persino che regredisca a livello sociale, economico e culturale e che la povertà e la disperazione delle persone aumentino.
Recentemente, a livello diocesano e sostenuti dalla Conferenza Episcopale del Madagascar, è nata l’idea di aprire un'Università nella nostra regione del Grande Sud-Est. La maggior parte dei giovani capaci abbandona la regione, perché qui non ci sono possibilità né di formazione né di lavoro. Oltre a “mantenere” i nostri giovani permettendo loro di studiare, vorremmo aiutarli creando posti di lavoro, imprese, per consentirgli di diventare membri della prossima classe dirigente. Potremo dare nuova vita alla nostra regione, grazie all'apertura e al funzionamento di una nuova Università.
Le tre facoltà individuate sono AGRONOMIA (orientata alla tutela dell'ambiente), ECONOMIA (orientata alla gestione d’azienda) e SCIENZE DELL’EDUCAZIONE (in dialogo con lo studio delle lingue e culture straniere). è in progetto l'apertura della facoltà di INFORMATICA.
Da qualche tempo abbiamo fatto degli accordi con alcune università europee, tra cui quella di Modena e Reggio Emilia e quella di Ferrara in Italia, per poter permettere a qualcuno dei nostri studenti di potersi specializzare all'estero, di conoscere un ambiente nuovo e stimolante, di essere accolto nelle nostre famiglie, e di poter poi tornare qui in Madagascar dopo gli anni di studio, per poter collaborare con noi nell'insegnamento e nella formazione dei giovani e contribuire così maggiormente al progesso di questa loro terra di origine.
Il nostro Istituto superiore, che ambisce a divenire Università, si chiamerà A.L.B.A. acronimo di Athénée Lucien Botovosoa Atsinanana (est). Abbiamo deciso di dedicare i nostri sforzi al Beato Lucien, originario di questa regione e ucciso martire in odio alla fede e che speriamo sia proclamato presto Santo, il primo nella storia malgascia. A lui ci affidiamo nella speranza di riuscire a creare qualcosa di importante che potrebbe diventare un modello per tanti altri centri in Madagascar e in Africa.
Con il tuo contributo scegli dove far nascere futuro. 5.000 € – Un’aula che accoglie Contribuisci alla realizzazione di una nuova aula 9×6 metri, uno spazio dignitoso e attrezzato per lo studio, dedicabile secondo le tue intenzioni. 500 € – Uno studente che può continuare a studiare Permetti a uno studente in difficoltà economica di completare l’intero percorso universitario triennale presso ALBA. 8.000 € – Uno spazio che fa crescere la comunità Sostieni la realizzazione di un campetto polifunzionale, luogo di sport, incontro e benessere per gli studenti.
Inizio delle lezioni del primo anno accademico con 170 studenti provenienti dalla diocesi di Farafangana e da altre regioni del Madagascar; 50 studenti beneficiano di borse di studio assegnate ai giovani più meritevoli e bisognosi.
Apertura delle iscrizioni per le tre facoltà individuate: Pedagogia, Agraria ed Economia.
Arrivo a Farafangana delle Suore del Sacro Cuore di Ragusa per la gestione della segreteria e dell’economato; le quattro religiose sono ospitate in un appartamento dell’edificio principale di ALBA.
Invio dei primi cinque studenti malgasci a Modena e Reggio Emilia per studi di specializzazione, grazie alla convenzione tra ALBA e UNIMORE.
Conclusione dei lavori e consegna alla diocesi di Farafangana del nuovo immobile destinato all’Università Cattolica.
Avvio dei lavori di restauro e di realizzazione del nuovo ateneo.
Conclusione dei lavori dell’équipe e redazione di un dossier inviato alla CEI per la richiesta di finanziamento.
Avvio dei lavori dell’équipe incaricata.
La Conferenza Episcopale malgascia, in particolare la diocesi di Farafangana, richiede la creazione di un’università nel sud-est del Madagascar; l’incarico di verificarne la fattibilità viene affidato a don Luca Fornaciari.