Venezia, nasce un nuovo emporio solidale a seguito della pandemia
È stato assegnato un contributo di 50mila euro a Caritas Veneziana per il progetto finalizzato all’apertura di un nuovo emporio solidale, per sopperire alle difficoltà ed ai bisogni emersi a causa della crisi sanitaria.
In un’epoca di pandemia, il ruolo e l’efficacia degli empori si è ulteriormente rafforzato. Molte famiglie sono state colpite dalla crisi in modo improvviso, e hanno dovuto ricorrere ad aiuti di vario genere. Gli empori hanno razionalizzato e canalizzato gli interventi di solidarietà, aiutando concretamente ad individuare i fabbisogni e le necessità di intervento dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse in modo rapido e preciso. Il progetto “Emporio Solidale” di Caritas Veneziana prevede l’apertura di un magazzino-emporio dove raccogliere i generi alimentari acquistati o donati da terzi, attraverso il coinvolgimento della comunità del territorio, anche con percorsi di educazione alimentare e di riuso dei beni materiali attraverso realtà parrocchiali o del privato sociale. Il progetto ha come nucleo portante la strutturazione di un nuovo emporio sia alimentare che di abbigliamento per il vicariato di Caorle, nonché il rafforzamento dell’emporio già esistente “Il ponte solidale” di Mira. L’apertura dell’emporio sarà accompagnata dall’attivazione di un nuovo Centro di Ascolto Caritas, per raccogliere concretamente le istanze delle persone che necessitano di aiuto e supporto, di varia tipologia e a vario titolo. L’obiettivo finale è rappresentato dalla costruzione di una rete diocesana di empori, per giungere ad un’azione costante e sistematica nel tempo di contrasto alle forme di povertà più estreme del territorio.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 50.000
Dove siamo
- Località: Venezia
- Diocesi: Venezia