Taranto, percorsi formativi e inserimento lavorativo per le fasce più deboli della cittadinanza
La Caritas diocesana di Taranto promuove il progetto “Lavoriamoci” come strumento utile per supportare le fasce fragili della cittadinanza e favorire i processi di inserimento lavorativo sul territorio. Il contributo assegnato è di 95mila euro.
Il progetto “Lavoriamoci” promosso dalla Caritas diocesana di Taranto si configura come uno strumento volto a supportare le fasce più deboli della cittadinanza per favorire i processi di empowerment attraverso l’orientamento, la formazione e il reinserimento lavorativo, anche sotto forma di autoimprenditorialità. Nell’ambito delle linee programmatiche verranno istituiti: un Centro di coordinamento per la raccolta delle istanze dai Centri di Ascolto delle Caritas parrocchiali diocesane, relative ai bisogni connessi alla mancanza di lavoro o di crisi di attività imprenditoriali; uno sportello informativo per attuare una valutazione degli skills personali e con la finalità di informare il beneficiario sulle opportunità di formazione e riqualificazione professionale. In una fase successiva ai primi passi del progetto, il Centro di coordinamento e lo sportello informativo si occuperanno di contattare l’ente di formazione partner per organizzare alcuni corsi di formazione professionale che possano fornire competenze utili di inserimento nel contesto lavorativo territoriale. Nello specifico, saranno svolti corsi per imparare i mestieri di saldatore, operaio nei cantieri edili, pasticcere, operaio nei cantieri navali. Saranno infine organizzati alcuni tirocini formativi presso aziende selezionate, in relazione ad un “impegno informale di assunzione” del tirocinante.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 95.000
Dove siamo
- Località: Taranto
- Diocesi: Taranto