SOLART- (Arti Solidali)
Il progetto è un percorso socio-educativo per il dialogo tra culture, un percorso che attraverso la musica, il teatro e la danza, induca alla conoscenza e ascolto con e degli “altri”, all’emersione delle culture, delle capacità creative e di interazione, come occasione di incontro informale in cui le culture siano fulcro dell’incontro, tutte importanti. Si realizzeranno due laboratori di formazione e ricerca, teatro e musica si intersecheranno in un unicum con la realizzazione di una messa in scena del lavoro svolto, comprendente un repertorio originale frutto della mescolanza delle diverse abilità e culture. In un percorso di lavoro collettivo creativo s’intende stimolare i beneficiari (stranieri ed italiani) al confronto e allo sviluppo della creatività, al riconoscimento del giusto valore del proprio patrimonio culturale e alla possibilità di impiegare le personali capacità creative per migliorare la formazione di ciascuno e, per naturale conseguenza, le capacità di lavoro e integrazione nella nostra società. L’incipit di questo tipo di percorso sarà idealmente la scoperta del proprio “sé” e di quello altrui, in cui la “differenza” in una condizione spazio-tempo di libertà diventa regola e di conseguenza ricerca del proprio essere “straniero” a questo mondo, in qualunque età e in qualunque momento. Questo elogio alla fisiologica diversità e a quella che, partendo dal micro e arrivando al macro, potremmo chiamare intercultura porterà alla necessaria consapevolezza del carattere universale dei sentimenti e delle emozioni umane, che trascendono ogni frontiera. Solo così le arti (teatro e musica) diventano un mezzo che permette di porre in discussione l’universo delle nostre “certezze”, di mettere in comune idee ed energie e di lavorare con gioia e rigore per fare emergere la creatività, per la creazione di un gruppo artistico multietnico. Pertanto, quello che si propone è un percorso di ricerca che si compia in un clima di fiducia reciproca, senza giudizi, pregiudizi e fretta di “produrre”, che veda una rappresentazione davanti a un pubblico non solo come momento finale del percorso ma come un momento di gratificazione per il lavoro svolto, un dono nei confronti del pubblico, un momento di riflessione collettiva. I primi incontri saranno dedicati al racconto, all’emersione degli elementi della ciascuna appartenenza attraverso il metodo autobiografico. Seguirà il lavoro creativo (corpo-voce-musica ecc) guidato da maestri ed attori professionisti, affiancati da un’educatrice, mediatori linguistico culturali. Il progetto coinvolgerà giovani dell’Azione Cattolica diocesana, minori accolti nel progetto denominato “In Win-Wecocome In” afferente alla misura Fami per la “Qualificazione del sistema nazionale di prima accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA)”. Beneficiari del progetto, della rete nazionale denominata Sprar, che insiste nel Comune di San Ferdinando di Puglia. Infine l’associazione culturale “Tra il dire il fare (compagnia La luna nel letto)” con decennale esperienza in campo educativo-artistico.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 18.000
Dove siamo
- Località: Trani BT
- Regione: Puglia
- Diocesi: Trani - Barletta - Bisceglie