Condividi

Scalea, la rinascita della chiesa di Santa Maria d’Episcopio

CHIESA DI SANTA MARIA D'EPISCOPIO
2023

 Meglio conosciuta come chiesa della Madonna del Carmine, patrona della città di Scalea, la chiesa di Santa Maria d’Episcopio è stata ristrutturata grazie ad un contributo di 203.207 euro. L’edificio di culto fa parte della diocesi di San Marco Argentano – Scalea.

Dopo i restauri, tornerà all’originario splendore la chiesa di Santa Maria d’Episcopio, o come viene chiamata in paese la Chiesa della Madonna del Carmine o Chiesa “di sopra”, perché il suo campanile domina e protegge tutta la città di Scalea. I lavori, partiti nel maggio 2023, stanno comprendendo una ristrutturazione molto significativa dell’edificio di culto: si stanno effettuando interventi di consolidamento e restauro della copertura e delle facciate, dell’annesso campanile e degli spazi interni. La struttura, composta da più corpi di fabbrica, è stata più volte rimaneggiata nei secoli, fino ad assumere la tipica forma tridentina nel Settecento, quando fu abbellita con stucchi barocchi. Al suo interno si conservano due grandi tele: l’Annunciazione di Giovan Angelo Criscuolo, risalente al Cinquecento, e la Circoncisione secentesca di Paolo De Matteis. Allo stesso secolo appartiene anche il busto di San Domenico Guzman, uno dei manufatti lignei. Tra i reperti più antichi vi è il finestrone arabo-normanno, ritenuto erroneamente absidale ma in realtà appartenente ad una costruzione preesistente, poi inglobata alla chiesa, che stando ad alcuni autori subì nel 1552 il saccheggio da parte dei Turchi, guidati dal corsaro Dragut Rays. A destra rispetto all’altare una cappella in marmo custodisce la statua della Beata Vergine del Carmelo, proclamata patrona e protettrice principale di Scalea il 7 marzo 1855 dopo l’epidemia di colera del 1837 e le piogge torrenziali del 1852. Sull’altare è issata la statua della Madonna del Carmelo, caratterizzata da un manto stellato, posto al di sopra degli abiti carmelitani, e una corona d’oro sul capo.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

203.207

Dove siamo

Una newsletter
che fa bene.

Resta aggiornato sulle iniziative sostenute dall’8xmille alla Chiesa cattolica.

Iscriviti