San Miniato, un nuovo Emporio della Solidarietà per la diocesi
Il progetto prevede l’apertura di un Emporio Alimentare presso la parrocchia di San Miniato Basso, per contrastare i fenomeni di povertà alimentare di famiglie e persone sole. Il contributo assegnato alla Caritas diocesana è di 70mila euro.
Un Emporio della Solidarietà da far nascere nella frazione di San Miniato Basso, come secondo Emporio solidale della diocesi di San Miniato. L’idea è quella di un nuovo servizio a disposizione del primo vicariato. La Caritas diocesana ha, infatti, allestito nei locali adiacenti la chiesa dei Santi Martino e Stefano uno spazio che la parrocchia ha concesso in comodato d’uso gratuito. L’Emporio è dedicato alla dottoressa Lelia Elena Giuntini, pediatra morta prematuramente nel 2010 che ha incarnato pienamente la gratuità, l’amore verso gli ultimi e lo spirito Caritas. Una persona molto attiva in parrocchia che ha fatto per lungo tempo parte del Consiglio pastorale e anche del Consiglio diocesano della Caritas, quando ancora a San Miniato Basso non esisteva la Caritas parrocchiale, che nascerà nel 2001 con l’arrivo del parroco don Luciano Niccolai. Con la realizzazione dell’Emporio sarà possibile aiutare le persone in situazione di fragilità. Grazie ad una tessera, le persone inviate dai Centri di Ascolto e dai Servizi Sociali potranno fare spesa come in un qualsiasi supermercato dove trovare generi alimentari ma anche prodotti per la prima infanzia, per la casa e per l’igiene personale. I prodotti non avranno un prezzo ma un punteggio, così che gli utenti del servizio siano restituiti a una dimensione di responsabilità, poiché dovranno aver cura del credito loro affidato e decidere in piena libertà come impiegarlo. Si tratta di una modalità che riconsegna una dignità e un potere economico a chi, per altro verso, lo aveva smarrito.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 70.000
Dove siamo
- Località: San Miniato
- Diocesi: San Miniato