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San Miniato, la rinascita di un gioiello storico

CHIESA DEI SANTI MICHELE E STEFANO
2021

Chiuso il cantiere della casa canonica adiacente al complesso di Santo Stefano a San Miniato, nell’omonima diocesi, tramite un contributo assegnato di 449.362 euro.

Nel novembre 2021 ha preso il via il cantiere, nel centro storico di San Miniato, per il restauro e consolidamento della casa canonica adiacente alla chiesa dei Santi Michele e Stefano. Un edificio che da anni era sottoposto all’usura del tempo, praticamente disabitato da decenni e ormai quasi pericolante. Uno spazio, però, di grandi potenzialità che l’intera comunità freme perché sia riportata all’antica bellezza e funzionalità, insieme a tutto il complesso che la contiene. La chiesa dei Santi Stefano e Michele si trova a San Miniato, in provincia di Pisa, ed è compresa nella diocesi di San Miniato. La chiesa primitiva è forse antecedente al Mille. In origine l’edificio era più piccolo e vi si accedeva lateralmente attraverso un soprappasso, detto Ponticello. Nel Trecento alla chiesa era annesso un ospedale retto dai canonici regolari di Sant’Antonio Abate di Vienne, per i malati di fuoco di Sant’Antonio; ne resta testimonianza nel Tau, simbolo dei frati, murato sul lato esterno della chiesa. L’aspetto odierno dell’edificio si deve ad una serie di trasformazioni avvenute fra il Cinquecento e l’Ottocento. Nel Museo Diocesano si conservano alcuni arredi della chiesa, fra i quali un busto in terracotta raffigurante il Redentore; un tabernacolo ligneo con la figura del Cristo Risorto, e un San Francesco Saverio a bassorilievo, in legno. La chiesa fu costruita nel 1780 per ordine del granduca Pietro Leopoldo, in seguito alla soppressione delle parrocchie di San Martino in Faognana e Santo Stefano all’Ontraino.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

449.362

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