San Miniato, coinvolgere i giovani per avviare percorsi di inclusione
L’amore può vincere il virus, perché è in grado di creare i legami veri tra le persone. Questo il seme lasciato dalla pandemia a San Miniato, dove la Caritas ha messo in campo il progetto “Caritas Young” per promuovere ed incentivare gruppi di giovani volontari. Il contributo assegnato è di 30mila euro.
A livello diocesano, dal primo lockdown in poi, la Caritas di San Miniato ha registrato un raddoppio dei bisogni. Aumentati gli interventi a beneficio di coloro che prima non avevano bisogno della Caritas, italiani con lavori precari e sottopagati, gente che non aveva mai chiesto aiuto prima. Anche a partire dall’identikit dei nuovi poveri, nella diocesi è nato il progetto “Caritas Young”, che intende promuovere, a livello parrocchiale, la formazione di gruppi di giovani volontari ed attivare, con il loro coinvolgimento, progetti di inclusione sociale ed educativa per ragazzi che vivono in situazioni di disagio. Il progetto verrà avviato inizialmente in tre parrocchie, quelle di Ponsacco, Montopoli Val d’Arno e Santa Croce sull’Arno, e prevede servizi di doposcuola, corsi di lingua per donne straniere, spazi di socializzazione, animazione di strada e altre attività. Il progetto nasce dunque sulla base delle nuove esigenze scaturite a seguito della pandemia, ma anche dalla buona volontà di una squadra di giovani volontari pronti a mettere a disposizione il proprio tempo libero a servizio degli altri. Ragazzi volenterosi che dopo mesi di confinamento sociale dovuto alla crisi sanitaria hanno espresso il desiderio di mettersi in gioco attivamente e in prima linea per qualcosa di concreto. I ragazzi saranno impegnati per buona parte della settimana nella raccolta delle spese, nella consegna dei pacchi a domicilio per i bisognosi del territorio, nell’organizzazione del magazzino e della mensa parrocchiale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 30.000
Dove siamo
- Località: San Miniato
- Diocesi: San Miniato