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Saluzzo, “Co-healthing” un modello di accompagnamento alla salute globale

AVASS ODV

“Co-healthing” è una nuova prospettiva progettuale dedicata alla presa in carico di persone con fragilità psicosociali e alla cura della persona nella sua interezza psicosomatica. È promosso dalla Caritas di Saluzzo e riceve un contributo assegnato di 100mila euro.

Il progetto “Co-healthing”, promosso dalla Caritas diocesana di Saluzzo, è una nuova prospettiva progettuale dedicata alla presa in carico di persone con fragilità psicosociali e alla cura della persona nella sua interezza psicosomatica. Le linee programmatiche propongono azioni dedicate alla salute in senso lato, del corpo e della mente, promuovendo un concetto di salute come “esperienza di relazione” nonché oggetto di comunità. “Co-healthing” è un modello di accompagnamento alla salute globale che si snoda attraverso percorsi specifici, costruiti all’interno di una rete di cura orientata al sostegno dell’individuo e personalizzata verso ciascuna persona, con l’obiettivo di generare anche confronto e condivisione tra operatori, volontari ed enti “protagonisti curanti”. Un progetto che applica al concetto di salute un approccio olistico, che guarda all’interezza della persona e vede impegnate figure diverse, ma complementari, partendo dall’idea di salute come qualcosa di globale nell’individuo.  Il progetto intende supportare i servizi della Caritas diocesana e si sviluppa, in un’ottica di comunità, in collaborazione con i servizi sociali del territorio, come il Consorzio socio-assistenziale Monviso Solidale e la Asl Cn1, Azienda Sanitaria Locale del territorio di Cuneo 1, nonché le istituzioni territoriali come Comuni ed enti del terzo settore operanti nella zona interessata dal progetto.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

100.000

Dove siamo
  • Località: Saluzzo
  • Diocesi: Saluzzo

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