Salerno, il restauro del Palazzo Arcivescovile
Lavori di salvaguardia e tutela per il Palazzo Arcivescovile di Salerno, che ospita tra gli altri locali gli uffici di curia, la biblioteca e i resti di un antico tempio romano. Il contributo assegnato è di 76mila euro.
Grazie ad un cantiere partito nel settembre 2023, è stato possibile effettuare lavori di consolidamento e restauro dell’episcopio di Salerno, sede della diocesi di Salerno – Campagna – Acerno. Il Palazzo Arcivescovile, che sorge a valle della cattedrale ad essa collegata sul lato orientale attraverso la Cappella di Nona, presenta nella parete esterna, un porticato con valichi a sesto acuto su colonne di marmo di spoglio. All’interno, in parallelo, si trova un altro colonnato più massiccio, corrispondente ad un originario tempio pagano di età romana, detto Tempio di Pomona. Le tracce più consistenti, composte da colonne e frammenti di archi, sono venute alla luce proprio sul lato orientale, dove si trova la cappella di Nona. Il complesso architettonico si concentra intorno ad una corte centrale con parti preesistenti quali murature, porticato con valichi a sesto acuto su colonne di marmo di spoglio e tracce di colonne ed archi. Per il resto, il Palazzo Arcivescovile di Salerno, è una struttura moderna degli anni Cinquanta di questo secolo, realizzato con elementi propri del periodo, ovvero solai in latero-cemento, struttura portante con telai in calcestruzzo armato e tamponature in laterizi. Il Palazzo Arcivescovile di Salerno ha subito, nel corso dei secoli, numerose manomissioni e trasformazioni. Per questa ragione diventa molto difficile seguire, attraverso le tracce architettoniche, la configurazione originaria. Ciò nonostante, proprio i resti frammentari di epoche passate insieme alle fonti storiche consentono la ricostruzione di alcuni passaggi chiave.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 76.000
Dove siamo
- Regione: Campania
- Diocesi: Salerno - Campagna - Acerno
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it