Rovigo, il nuovo volto del Duomo
Attorno all’area dove sorge il Duomo nacque e si sviluppò la città. La Parrocchia di S. Stefano Papa e Martire fu la prima a sorgere a Rovigo. Per qualche secolo, fu l’unica ad avere il Battistero (Dometto), sulla cui facciata era affrescata l’immagine della Beata Vergine delle Grazie, che venne demolito per far posto all’attuale Duomo. Il primo documento che attesta, sia pure indirettamente, dell’esistenza della chiesa risale al 964, e si limita a fornire la citazione di un Leo arciprete di Santo Stefano di Rovigo. Annesso alla chiesa, ma da esso distinto, doveva essere il battistero. Ricostruito nel 1361, come ricorda una lapide sopravvissuta, ebbe forma di chiesetta a pianta longitudinale. Fonti settecentesche descrivono la fabbrica in laterizio, di impianto gotico e che sulla lunetta della porta aveva affrescata un’immagine della Madonna col Bambino. Probabilmente attorno alla metà del XV secolo si ebbe un’ulteriore ricostruzione della chiesa: il nuovo Duomo fu consacrato nel 1461. Di questa costruzione abbiamo un disegno, sia pure non del tutto comprensibile, nella veduta prospettica di Rovigo edita dal Mortier.
Il Duomo di Rovigo ha subito diversi interventi di restauro e conservazione nel corso degli anni. Uno dei più recenti è stato un intervento di restauro conservativo sulla facciata del Duomo, che ha rimesso in luce la storia della chiesa eretta nel 1696 su progetto di un architetto sconosciuto. Recenti interventi del 2021, realizzati grazie ai fondi 8xmille, hanno riguardato il restauro della facciata reso necessario dal crollo di pezzi di pietra che si staccavano creando problemi di sicurezza per i passanti e gli occupanti della chiesa.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 117.000
Dove siamo
- Regione: Triveneto
- Diocesi: Adria - Rovigo
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it