Roma, la rinascita di Santa Maria Consolatrice
Consolidamento e restauro con impermeabilizzazione copertura e consolidamento e rimaneggiamento del manto di copertura per la chiesa di Santa Maria Consolatrice, nella diocesi di Roma. Il contributo assegnato è di 42.428 euro.
Nel cuore popolare di Casal Bertone, a Roma, si erge la Chiesa di Santa Maria Consolatrice, testimonianza viva di una fede radicata e di una ricostruzione che ha saputo coniugare devozione e bellezza architettonica. Costruita tra il 1942 e il 1945 su progetto di Tullio Rossi, l’edificio sorse in un periodo tragico per la capitale, segnato dai bombardamenti alleati che colpirono anche la struttura in fase di edificazione. La chiesa venne inaugurata il 14 luglio 1945 con una processione solenne che trasferì l’immagine venerata di Maria Consolatrice nella nuova sede, suggellando simbolicamente la rinascita spirituale del quartiere. Solo due mesi prima, con il decreto Pastoris vigilantis, era stata eretta canonicamente la parrocchia, distaccandola dalla Basilica di San Lorenzo fuori le mura.
Architettonicamente, l’edificio rappresenta uno degli esempi più complessi del neoromanico secondo Rossi, con riferimenti evidenti all’epoca paleocristiana. La facciata è dominata da un loggiato e otto archi ciechi, mentre l’interno, a tre navate, sorprende per la ricchezza dei dettagli: colonne rivestite in finto marmo rosso, capitelli dorati, soffitto ligneo decorato con lo stemma di papa Pio XII. Il patrimonio artistico è arricchito da importanti mosaici: nell’abside, l’opera di Sergio Selva (1964) raffigura Maria tra santi e le città di Nazaret e Gerusalemme; sull’arco trionfale, il cappuccino Ugolino da Belluno (1980) ha realizzato un suggestivo intreccio di tralci e grappoli d’uva, simbolo eucaristico per eccellenza. Completa l’apparato decorativo un organo a canne del 1971, situato in controfacciata, che testimonia l’attenzione della comunità anche per la musica liturgica.
La chiesa ha avuto una rilevanza crescente nel tempo, tanto da essere elevata a titolo cardinalizio nel 1975. Tra i suoi titolari si annovera Joseph Ratzinger, futuro Benedetto XVI, che mantenne un legame affettuoso con la parrocchia, visitandola nel 2005. Anche Paolo VI, Giovanni Paolo II e Papa Francesco hanno voluto rendere omaggio a questa realtà viva e attiva.
Il recente intervento di consolidamento e restauro del manto di copertura, avviato nel marzo 2024, testimonia la continua attenzione alla conservazione di un luogo che non è solo edificio sacro, ma anche baluardo di identità e memoria collettiva per il quartiere e per tutta Roma.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 42.428
Dove siamo
- Regione: Lazio
- Diocesi: Roma
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it