Roma, inclusione e autonomia
“Abit-attivi” è promosso dalla Caritas diocesana Roma nelle case di semi-autonomia a Fidene, borgata romana a due passi dal Grande Raccordo Anulare, costruita su una spalla del Colle Salario. Il contributo assegnato è di 60mila euro.
La proposta progettuale “Abit-attivi” propone la realizzazione di due gruppi-appartamento per persone senza dimora a Roma, rispettivamente in zona Fidene-Nuovo Salario e nel quartiere periferico di Centocelle, in grado di ospitare contemporaneamente persone che versino in difficoltà e disagio gravi, eventualmente anche con problematiche di tipo mentale. Si tratta di un progetto che agisce come sistema di accoglienza diversificato, in generale per questi due quartieri romani e in questa terza annualità da destinarsi a circa trenta persone senza dimora presenti a Roma. Si agisce attraverso la messa a disposizione di alloggi autonomi con sostegno non residenziale adattato ai casi specifici secondo il modello del rapid re-housing, come tempestiva risposta al bisogno abitativo degli utenti. Il progetto opera dunque come approccio “preventivo” alla grave emarginazione adulta, e utilizza anche strumenti di psicologia di comunità per sfruttare gruppi di mutuo-aiuto e di aiuto terapeutico, al fine di facilitare l’inserimento nel tessuto territoriale e sociale. “Abit-attivi” non si ferma all’azione di accoglienza, ma si prefigge anche di intercettare ulteriori situazioni di fragilità o vulnerabilità celate nei quartieri di riferimento o, più semplicemente, di contribuire a stabilire un riequilibrio tra tempo lavorativo e tempo domestico in favore di famiglie che potrebbero averne bisogno. La gestione del progetto “Abit-attivi” è affidata alla Cooperativa Roma Solidarietà.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 60.000
Dove siamo
- Località: Roma
- Diocesi: Roma