Rieti, una mano tesa dal centro Italia
Con sede nella città di Rieti, attraverso l’Emporio Solidale si vuole continuare ad accompagnare le persone coinvolte in percorsi di orientamento ai servizi ed erogazioni di beni di prima necessità. Il contributo assegnato alla Caritas reatina è di 80mila euro.
Il progetto “Emporio Solidale” prosecuzione della precedente annualità, è rivolto a circa seicentottanta destinatari, prevalentemente famiglie. L’Emporio, nato nel pieno centro storico, di fianco all’ex seminario diocesano di Rieti, esprime ormai da quasi una decina d’anni la volontà della Caritas reatina di farsi prossima ai bisogni alimentari delle persone, tutelando allo stesso tempo la loro dignità. La tessera che permette di rifornirsi dagli scaffali di via Terenzio Varrone dura quattro mesi ed è rinnovabile. Il progetto è mirato anche al recupero della persona nella sua complessità, attraverso l’acquisto responsabile e consapevole e attraverso il sostegno di uno psicologo. All’Emporio non c’è alcun circolo di denaro: la persona prende i beni di cui ha bisogno, a seconda del credito della sua tessera, e in tal modo gestisce consapevolmente ed oculatamente le sue provviste ed il suo consumo, ottimizzandolo al massimo. «Vogliamo offrire dignità alle persone – le parole del direttore della Caritas di Rieti don Benedetto Falcetti al momento dell’apertura dell’Emporio – evitando di dar loro il pacco con i prodotti, come facevamo prima». Attualmente, all’approvvigionamento dell’Emporio pensa non solo il FEAD, Fondo di aiuti europei agli indigenti, ma dimostrano grande generosità anche tanti enti privati ed istituzioni, aziende agricole e salumerie del territorio, nonché molti supermercati della città di Rieti. La gestione operativa è affidata al “Il Samaritano Odv”, e all’interno del progetto sono previsti anche servizi di orientamento e supporto economico con contributi al reddito.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 80.000
Dove siamo
- Località: Rieti
- Diocesi: Rieti