Reggio Emilia, si riparte da casa e lavoro
Il progetto della Caritas di Reggio Emilia – Guastalla, rivolto a circa trenta persone in situazione di difficoltà in particolare senza dimora, nasce dall’analisi del contesto territoriale emersa grazie al lavoro dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse. Il contributo assegnato è di 210mila euro.
L’osservazione Caritas, fra i tanti problemi rilevati ne ha individuati due che risultano particolarmente preoccupanti e strettamente collegati: quello della casa e quello del lavoro. Alla luce della suddetta situazione, è parso dunque urgente intervenire sulle due relative aree di bisogno, quella abitativa e quello lavorativa. In particolare, strutturando il collegamento fra proposte di accoglienza e interventi socio-educativi di formazione, accompagnamento e inserimento lavorativo. La novità del progetto è la costruzione di un partenariato strutturato con due realtà che diventano formalmente bracci operativi della Caritas diocesana: l’associazione di volontariato “Nuovamente” e la Cooperativa Sociale “San Giovanni Bosco”. Questo cambiamento comporta un percorso di formazione, condivisione e organizzazione congiunto fra la Caritas e queste realtà, coinvolgendo le stesse nell’affidamento di servizi o di parti di servizi, l’avvio di nuovi progetti in partenariato e la condivisione di processi e risorse. Questo percorso rappresenta il primo obiettivo esplicitamente richiamato nel titolo: “Ricomincio da tre”, come le tre realtà co-gestrici di questo progetto. Infine il progetto prevede varie accoglienze diffuse sul territorio diocesano ed intende sostenere una start-up di impresa sociale, il cui obiettivo è quello di arrivare all’avvio di attività di trasloco e sgomberi che possa autosostenersi e permettere l’inserimento lavorativo di uomini in difficoltà residenti sul territorio diocesano di Reggio Emilia – Guastalla.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 210.000
Dove siamo
- Località: Reggio nell'Emilia
- Diocesi: Reggio Emilia - Guastalla