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Reggio Emilia, il rilancio di un patrimonio di fede e cultura

CHIESA DI SAN PELLEGRINO CONFESSORE
2022

 

La chiesa di San Pellegrino Confessore costituisce una parte significativa del patrimonio storico e culturale della città di Reggio Emilia, nella diocesi di Reggio Emilia – Guastalla. Per contribuire al suo ripristino è stato assegnato un contributo di 200mila euro.

Dopo una fase di stallo dovuta anche alla pandemia, a metà del 2022 si è aperto il cantiere per il primo intervento di generale consolidamento della chiesa di San Pellegrino Confessore di Reggio Emilia, nella diocesi di Reggio Emilia – Guastalla. Sono state riparate e rinforzate le capriate del tetto; sistemato l’impianto ligneo della torre campanaria; rafforzata la tenuta delle mura perimetrali per migliorare il comportamento sismico dell’edificio, in particolare nella zona dell’abside; rifatto gran parte dell’intonaco e ritinteggiate completamente le superfici esterne con un bel colore caldo. Dopo la rimozione dei ponteggi esterni e grazie proprio alla nuova nuance, la chiesa di San Pellegrino da alcuni mesi fa bella mostra di sé all’incrocio di via Tassoni, piazza Quarnaro e via Magati. In seguito si lavorerà all’interno, per la collocazione del nuovo impianto di riscaldamento e per la posa del nuovo pavimento in seminato veneziano. La seconda fase si concluderà con l’allaccio al teleriscaldamento e la revisione degli impianti elettrici e di amplificazione. Infine, è prevista una terza fase, quella del restauro artistico degli interni, col recupero e la valorizzazione dei colori originali del Settecento, il ripristino degli stucchi e degli infissi. La chiesa di San Pellegrino costituisce una parte significativa del patrimonio sociale, storico e culturale della città: eretta nel 1776 su un antico oratorio preesistente, fu punto di riferimento per un vastissimo territorio di campagna a sud delle mura che spaziava dalla Roncina a Gavasseto, dai confini con Canali e Rivalta fino alle porte del centro storico. Oggi fa parte del tessuto urbano, con un aumento esponenziale della popolazione residente. Un tale patrimonio di fede, storia e cultura – lungo quasi 250 anni – non poteva essere abbandonato al degrado i cui segni erano diventati visibili.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

200.000

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