Qualità professionale in alternativa alla criminalità nelle periferie violente del Brasile
Dai documenti di progetto si viene a sapere che il Sistema Nazionale Sanitario brasiliano rileva che ogni anno circa 60 mila giovani al di sotto dei 19 anni sono vittime della condizione di degrado in cui si trovano ovvero percorsi quali la prostituzione, la dipendenza dalle droghe, la microcriminalità, fenomeni che portano anche a delitti, incidenti e suicidi.
In particolar modo il consumo di droghe aumenta l’aggressività e la tendenza alla frequentazione della malavita ed è per questo motivo che le comunità locali chiedono alla CEI un aiuto per sostenere la Casa do Menor che si occupa appunto dell’assistenza e del recupero di giovani traviati e rovinati da situazioni particolarmente degradanti, senza un futuro affettivo né sociale, oltre che professionale. La Casa infatti vuole proporre nuove attività educative e ricreative, formative e sociali e culturali per favorirne il reinserimento sociale e la partecipazione attiva di almeno 800 giovani e dei loro familiari.
Cc intestato alla Casa.
I costi riguardano le attrezzature, le forniture, la loro manutenzione per i corsi, il vestiario, il materiale didattico, le utenze, ovvero per ciò che servirà per l’avvio dei corsi professionali nelle periferie delle città di Fortaleza, Rio de Janeiro e Santana do Ipanema. I corsi riguardano elettrica edilizia, informatica, gastronomia, meccanica, meccanica elettrica per automobili e si aggiungono a quelli già avviati, riscontrabili dalle fotografie allegate (parrucchiere, cuoco, tornitore, gastronomia, panettiere).
La Casa è una ong riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e ha sede in prov. di Mondovì.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 88.033
Dove siamo
- Località: Località diverse
- Diocesi: 3 Diocesi