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Progetto Fiore di zafferano

Progetto Fiore di zafferano
2015


Il progetto, proposto come triennale, consiste principalmente nell'avvio di una cooperativa sociale di lavoro per l'inserimento degli inoccupati nel settore agricolo, dell'allevamento, edile e dell'artigianato.Per il primo anno si prevede l'avvio dell'incubatore di tale impresa, che avrà sede presso un immobile di proprietà della Diocesi in Contrada Magnì a Ragusa, ove si svolgeranno anche percorsi per la promozione dell'autoimprenditorialità e workshop sulla cooperazione. Nella prima annualità il progetto prevede anche la creazione di un orto urbano e l'avvio di attività di onoterapia, oltre al rafforzamento della rete dei servizi diocesani (formazione all'ascolto e all'uso del programma di rilevazione dati, oltre alla presa in carico dei beneficiari).Per la seconda annualità si prevede la creazione di una fattoria sociale e l'investimento formativo sul lavoro edile. Nel terzo anno si immagina l'avvio di processi di rigenerazione del centro storico, in accordo con la pubblica amministrazione e l'apertura della struttura diocesana al turismo sociale e attiverà processi di work experience e formazione all’autoimprenditorialità, valorizzando le risorse del territorio nei suoi settori maggiormente produttivi: l’edilizia e l’agricoltura, con un recupero anche del piccolo artigianato e con una particolare attenzione alla componente di genere. Il territorio agricolo ragusano (e lì dove possibile anche quello urbano tramite la valorizzazione di orti urbani) sarà il soggetto intorno cui impostare dei dispositivi di promozione all'autoconsumo e all'imprenditorialità, che all'interno degli ambiti della rigenerazione agricola ed urbana, saranno capaci di innescare occasioni di impiego e di cittadinanza attiva, sviluppando processi di rigenerazione dell'intero territorio

Totale fondi 8xmille
ricevuti

130.000

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