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Pozzuoli, rinascere dopo l’esperienza del carcere

Caritas diocesana

Arriva al terzo anno il progetto della Caritas diocesana di Pozzuoli che si interessa al mondo carcerario, alle sue difficoltà e al recupero sociale e professionale dei detenuti. A “Donne e uomini nuovi” è stato assegnato un contributo di 40mila euro.

Il progetto “Donne e uomini nuovi” della Caritas di Pozzuoli alla sua terza annualità, sarà nuovamente rivolto a donne, bambini e giovani provenienti dalle rispettive aree detentive. L’idea di fondo è quella di continuare a basarsi sull’assioma del valore rieducativo della pena, non vista dal punto di vista afflittivo, ma come un percorso graduale e formativo in grado di garantire azioni rivolte al recupero sociale.  Nel complesso, il progetto si interessa a tutto il circuito penale, superando la logica del pregiudizio e promuovendo quella dell’inclusione, nonché valorizzando la lunga esperienza che la diocesi di Pozzuoli ha accumulato nel corso del tempo grazie all’impegno nelle due carceri del territorio. Il progetto, rivolto in questa annualità a quindici destinatari, prevede azioni di accoglienza dedicate alle donne, altre dedicate ai giovani, oltre ad attività di orientamento, formazione e avviamento al lavoro. Nello specifico si continuerà ad assistere donne e madri con bambini provenienti dalla Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, ospitate in pena alternativa al carcere e supportate con un percorso di aiuto e un luogo di accoglienza che le indirizzi pian piano verso un’autonomia e un reinserimento sociale. “Donne e uomini nuovi” agisce anche per supportare i ragazzi provenienti dall’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, per garantire loro la possibilità di un futuro diverso e di una prospettiva nuova sulla loro opportunità di inserirsi efficacemente nel contesto sociale, professionale e territoriale.

 

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

40.000

Dove siamo
  • Località: Pozzuoli
  • Diocesi: Pozzuoli

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