Porto-Santa Rufina, percorsi di cittadinanza per integrare giovani e fragili
Il progetto “Percorsi di cittadinanza” promosso dalla Caritas diocesana di Porto – Santa Rufina si inserisce nella collaborazione con la “Città dei Ragazzi” attraverso attività di orientamento, formazione e lavoro a favore di persone fragili. Il contributo assegnato è di 58.400 euro.
L’obiettivo generale del progetto “Percorsi di cittadinanza” promosso dalla Caritas diocesana di Porto – Santa Rufina è quello di consolidare attraverso la collaborazione con la “Città dei Ragazzi” le attività di orientamento, formazione e lavoro a favore di persone con fragilità, in particolare giovani, donne e migranti. Nata nel secondo dopoguerra su iniziativa del visionario monsignor Carrol-Abbing, per accogliere i ragazzi orfani e sfollati delle strade di Roma, la “Città dei Ragazzi” ha continuato negli anni a supportare in vario modo minori non accompagnati in difficoltà, in prima linea al servizio degli ultimi. I “Percorsi di Cittadinanza” volgono a rilanciare alcune iniziative nella città, seguendo un modello di ecologia integrale: cura dell’ambiente, ma anche dei rapporti, delle persone, delle relazioni. I principali obiettivi della “Città dei Ragazzi” sono l’efficientamento energetico destinato alla eco sostenibilità del complesso socio assistenziale e percorsi di cittadinanza per promuovere l’ecologia umana e la cittadinanza attiva (formazione, cittadinanza, lavoro) per le persone e per il territorio. Sul piano dell’animazione comunitaria, il progetto “Percorsi di cittadinanza”, promosso dalla Caritas diocesana di Porto – Santa Rufina, intende favorire la diffusione dei principi della solidarietà, della collaborazione, dell’aiuto reciproco, della responsabilità sociale e della legalità.
“Percorsi di cittadinanza” promosso dalla Caritas diocesana di Porto – Santa Rufina è quello di consolidare attraverso la collaborazione con la “Città dei Ragazzi” le attività di orientamento, formazione e lavoro a favore di persone con fragilità, in particolare giovani, donne e migranti. Nata nel secondo dopoguerra su iniziativa del visionario monsignor Carrol-Abbing, per accogliere i ragazzi orfani e sfollati delle strade di Roma, la “Città dei Ragazzi” ha continuato negli anni a supportare in vario modo minori non accompagnati in difficoltà, in prima linea al servizio degli ultimi. I “Percorsi di Cittadinanza” volgono a rilanciare alcune iniziative nella città, seguendo un modello di ecologia integrale: cura dell’ambiente, ma anche dei rapporti, delle persone, delle relazioni. I principali obiettivi della “Città dei Ragazzi” sono l’efficientamento energetico destinato alla eco sostenibilità del complesso socio assistenziale e percorsi di cittadinanza per promuovere l’ecologia umana e la cittadinanza attiva (formazione, cittadinanza, lavoro) per le persone e per il territorio. Sul piano dell’animazione comunitaria, il progetto “Percorsi di cittadinanza”, promosso dalla Caritas diocesana di Porto – Santa Rufina, intende favorire la diffusione dei principi della solidarietà, della collaborazione, dell’aiuto reciproco, della responsabilità sociale e della legalità.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 58.400
Dove siamo
- Località: Roma
- Diocesi: Porto - Santa Rufina