Pordenone, soluzioni al disagio abitativo
Il territorio della diocesi di Concordia – Pordenone registra un preoccupante aumento dei casi di disagio e difficoltà di stampo abitativo, e la Caritas risponde con il percorso progettuale “La comunità e la dimora in cammino”, a cui è stato assegnato un contributo di 130mila euro.
Il progetto è un insieme di servizi promossi dalla Caritas diocesana di Concordia – Pordenone in risposta alla grave marginalità e al disagio abitativo registrato sul territorio, consolidando l’attività e i servizi dedicati all’accoglienza, all’assistenza e all’integrazione sociale. Con un’attenzione speciale ai più fragili, la Caritas si impegna in un’azione concreta. Attraverso l’iniziativa “Housing First Pordenone”, si offre accoglienza stabile in appartamenti autonomi o in convivenza, segnando un passo importante verso l’autonomia e la dignità di chi ha perso tutto. L’asilo notturno “la Locanda” diventa un rifugio sicuro per uomini senza tetto, mentre le famiglie e le donne in difficoltà trovano conforto e sicurezza in appartamenti dedicati.
Questo impegno si radica e cresce grazie alla partecipazione attiva delle parrocchie locali, che hanno aperto le porte a tre nuovi luoghi di accoglienza. Circa ottanta persone e famiglie beneficiano di questo progetto, ricevendo non solo un tetto ma anche opportunità di integrazione sociale e sostegno educativo per i più piccoli. Laboratori didattici, doposcuola e unità di strada diventano strumenti di un percorso di inclusione e rinascita. La gestione del progetto è affidata alla Fondazione Buon Samaritano – Casa Madonna Pellegrina, ente che si fa carico dell’animazione della comunità, promuovendo sensibilizzazione, formazione e volontariato. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il tessuto sociale e offrire a tutti, a partire dai più piccoli, la possibilità di un futuro migliore.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 130.000
Dove siamo
- Località: Pordenone
- Diocesi: Concordia - Pordenone