Pordenone, si attivano nuove e creative esperienze per il riuso dei materiali
Sia “T-Essere “che “Intrecci” si propongono di diventare luoghi di accoglienza e dialogo, per favorire le relazioni tra persone diverse attraverso la condivisione di esperienze. Sono le novità della quarta annualità del progetto “Tutta un’altra spesa”, realizzato dalla Caritas di Concordia – Pordenone, cui è stato assegnato un contributo di 30mila euro.
Il progetto intende proseguire quanto avviato nelle annualità precedenti, consolidando l’attività dell’Emporio diocesano e promuovendo nuove esperienze nell’ambito del riuso dei materiali. Verranno sostenute le spese di gestione e mantenimento dell’Emporio, nonché quelle della figura professionale incaricata degli aspetti logistico-organizzativi dello stesso, e dell’animatore di comunità. Tra le novità, il supporto di due realtà emergenti, il centro di riuso “Intrecci” di Portogruaro e il laboratorio di sartoria sociale “T-Essere”, ospitato a Casa Madonna Pellegrina a Pordenone, sede di Caritas diocesana. Il progetto “Intrecci” mette in relazione persone o famiglie mosse dalla gioia di donare beni usati, con persone in marginalità che potrebbero averne bisogno per la loro casa, lavoro, scuola o tempo libero. Il tutto responsabilizzando i beneficiari a fare una piccola donazione in cambio della merce ricevuta. “T-Essere” è invece un laboratorio di sartoria sociale il cui obiettivo è favorire inserimento lavorativo, socializzazione e trasmissione di conoscenze e competenze tessili a rifugiati, persone con disabilità, volontari con competenze sartoriali o animati dalla volontà di imparare. L’obiettivo generale è quello di sostenere le duecento famiglie beneficiarie attraverso l’ampliamento delle reti di socialità e sostegno informale, ponendosi come macro-obiettivo l’animazione e il coinvolgimento della comunità.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 30.000
Dove siamo
- Località: Pordenone
- Diocesi: Concordia - Pordenone