Piazza Armerina, sostegno ai detenuti e alle loro famiglie
L’obiettivo del progetto della Caritas diocesana di Piazza Armerina “Pane quotidiano. Belli dentro” è quello di facilitare il pieno reinserimento di chi ha sbagliato, per evitare la marginalizzazione e la ricaduta nella devianza. Il contributo assegnato è di 13mila euro.
Il progetto “Pane quotidiano. Belli dentro” arriva al suo secondo anno come prosecuzione del 2021, e si sviluppa nelle tre case circondariali presenti nel territorio diocesano, quelle di Piazza Armerina, Enna e Gela. A partire dalla conoscenza maturata nelle carceri e da un’attenta analisi dei bisogni dei detenuti, perdura la necessità di continuare a proporre esperienze di crescita professionale certificata, e di prevedere, in questa annualità, un accompagnamento sociale delle famiglie dei detenuti attraverso i Centri di Ascolto parrocchiali, con eventuale supporto economico per le situazioni più difficili. La pandemia ha rallentato la realizzazione dei progetti ad Enna e Gela, quindi le attività si concentreranno prevalentemente su Piazza Armerina garantendo comunque ai detenuti delle altre due case circondariali la fornitura di abbigliamento e prodotti per l’igiene personale oltre al supporto alle loro famiglie. Il progetto proporrà ai detenuti del carcere di Piazza Armerina un corso professionale per divenire barbieri, che si affiancherà ad attività socioculturali – tra cui il laboratorio teatrale – che hanno come scopo quello di far maturare negli allievi una maggiore consapevolezza delle proprie risorse, con recupero di fiducia e autostima per affrontare il mondo del lavoro con la giusta determinazione. Il progetto permetterà ai detenuti di compiere un percorso di crescita culturale e uno sviluppo personale con competenze specifiche da utilizzare una volta terminata la detenzione.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 13.000
Dove siamo
- Località: Piazza Armerina
- Diocesi: Piazza Armerina