Pescia, “Questione di sguardi” per rispondere ai bisogni del territorio diocesano
Il progetto “Questione di sguardi” della Caritas diocesana di Pescia si nutre dell’esperienza maturata nell’annualità precedente e arricchisce lo spettro di azione alla dimensione dell’osservazione. Il contributo assegnato è di 7mila euro.
Il progetto “Questione di sguardi”, promosso dalla Caritas diocesana di Pescia, intende approfondire la formazione dei volontari delle Caritas parrocchiali e degli operatori e volontari della Caritas diocesana, e al contempo riavviare l’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse. Quest’ultima finalità sarà attuata attraverso alcune metodologie strategiche relative all’ascolto, affinché questo diventi – in una fase successiva – un ascoltare volto a leggere le dinamiche in chiave pastorale oltre che di prestazioni. L’obiettivo generale del progetto si articola come segue: a seguito del progetto dello scorso anno, rappresenterà un secondo livello di riflessione sulle modalità operative dei Centri di Ascolto, con un’attenzione particolare anche alla lettura integrata e sistematica dei dati; un’osservazione sistematica delle caratteristiche e dell’evoluzione delle situazioni di povertà, di disagio, di emarginazione e di esclusione sociale; l’attuazione del processo di animazione in interazione con il territorio, per contribuire alla crescita delle comunità di appartenenza. Gli obiettivi specifici saranno l’incremento della capacità di animazione e l’avviamento di un vero l’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse, nonché l’attivazione di antenne di ricezione e di lettura più efficaci, che animino le proprie comunità di riferimento in modo più consapevole, attraverso l’opera dei Centri d’Ascolto.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 7.000
Dove siamo
- Località: Pescia
- Diocesi: Pescia