Pescara, con “ Aedes” una risposta alla povertà abitativa del territorio pescarese
La povertà abitativa acuita sia dalla crisi economica che dall’accresciuto costo della vita è il focus evidenziato dalla Caritas diocesana di Pescara – Penne: un bisogno a cui il progetto “Aedes” intende offrire risposte concrete. Il contributo assegnato è di 25mila euro.
Il progetto “Aedes” – dal latino “casa” – è rivolto prevalentemente a trenta persone senza fissa dimora. L’équipe della Caritas diocesana di Pescara – Penne, in seguito ad una rilevazione dei bisogni del territorio intende realizzare un’iniziativa in grado di offrire risposte ai più vulnerabili. Grazie ad un modello innovativo di intervento sarà possibile creare condizioni favorevoli all’accesso abitativo, riorganizzando le attuali modalità di accoglienza di medio-lungo periodo (entro tre anni dall’avvio), nonché i servizi per l’inclusione abitativa offerti per le persone vulnerabili. Ci si prefigge inoltre di programmare azioni di advocacy e networking per l’attuazione del diritto all’alloggio delle persone vulnerabili, nell’ottica dell’integrazione socio – sanitaria dei servizi residenziali e assumendo per la questione “casa e alloggio per i più fragili” la funzione di agente di intermediazione tra le istanze private, pubbliche e sistemiche che impattano sulla domanda e sull’offerta alloggiativa e residenziale e condividendo le istanze e le risultanze del percorso progettuale. La gestione del progetto sarà affidata alla “Fondazione Caritas Onlus” dell’arcidiocesi di Pescara – Penne, organo strumentale impegnato nella realizzazione nelle opere di carità che segue le linee indicate da Caritas diocesana.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 25.000
Dove siamo
- Località: Pescara
- Diocesi: Pescara - Penne