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Parma, risorge il campanile di San Sepolcro

CAMPANILE DELLA CHIESA DI SAN SEPOLCRO
2022

Il campanile barocco della chiesa di San Sepolcro di Parma, caratterizzato da una leggera pendenza, è stato sottoposto a interventi di consolidamento e restauro. Il contributo assegnato è di 108.346 euro.

Dall’estate del 2022, il campanile pendente della chiesa di San Sepolcro di Parma è apparso ai cittadini interamente «impacchettato» da ponteggi e teli bianchi, distribuiti lungo tutti i suoi cinquantasei metri di altezza. I lavori di consolidamento e restauro del campanile finanziati dai fondi 8xmille della Chiesa cattolica hanno restituito alla città un monumento molto amato. Il campanile di stile barocco, che presenta una leggera pendenza, venne realizzato nel 1616 da Girolamo Rainaldi su progetto attribuito al Malosso o a Simone Moschino; la sua cuspide venne alzata nel 1753. L’attuale chiesa fu costruita nel 1257 in sostituzione della precedente, che risaliva al 1100. Di stile gotico, severo, l’esterno è stato ampiamente modificato e finestrelle goticheggianti si scorgono solo sul fianco sinistro. La facciata era a capanna, con un grande rosone e la porta era preceduta da un nartece. Nel 1506 la si volle adattare al gusto rinascimentale, decorando la porta e le finestre ed inserendovi paraste in arenaria scolpite da Bartolomeo Pradesoli su disegno di Jacopo da Modena. Successive modificazioni si ebbero nel 1600 e nel 1701, mentre il fianco destro fu ristrutturato nel 1780 su disegno di Antonio Brianti. L’interno è ad un’unica navata con arcate gotiche e cinque cappelle per parte più due parallele all’abside. Stupendo è il soffitto ligneo, intagliato da Lorenzo Zaniboni e Giacomo Trioli tra il 1613 e il 1617, che copre la soprastante struttura a capriate.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

108.346

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