Condividi

Panicale, il restauro del santuario della Madonna delle Grondici

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE GRONDICI
2025

Assegnato un contributo di 127979 euro per il  restauro della copertura e il consolidamento e restauro  della  canonica del  Santuario della Madonna delle Grondici,  nel comune di Panicale

Sorge in una posizione panoramica suggestiva, immerso tra boschi di querce, olivi, cipressi e pini, con vista sulla valle del fiume Nestore.

Il santuario sorge in una posizione panoramica suggestiva, immerso tra boschi di querce, olivi, cipressi e pini, con vista sulla valle del fiume Nestore. Fu costruito nel XV secolo intorno a un’edicola campestre che raffigurava una Madonna con Bambino, considerata miracolosa. Secondo la leggenda, il luogo è legato al miracolo della resurrezione di un bambino morto soffocato poco dopo la nascita, grazie alle preghiere dei genitori davanti all’immagine sacra. Questo evento spinse i fedeli a costruire il santuario. Inizialmente era una semplice cappella dedicata alla Madonna delle Grazie. Nel 1495, il pittore Gregorio Gregari dipinse un gonfalone processionale che narra il miracolo e che oggi è custodito all’interno del santuario. Nel corso dei secoli, ha subito diverse trasformazioni architettoniche e amministrative. Dal 1624 passò sotto la gestione ecclesiastica dopo l’omicidio dell’eremita custode Giovanni Battista Sicchi.

La chiesa attuale è dotata di un tetto a capanna, campanile a vela e portico. L’interno presenta una navata unica con transetto sporgente e un’abside semicircolare. L’immagine miracolosa è conservata in uno dei bracci del transetto. Accanto alla chiesa vi era un piccolo romitorio, abitato dagli eremiti fino al 1924.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

127.979

Dove siamo

Una newsletter
che fa bene.

Resta aggiornato sulle iniziative sostenute dall’8xmille alla Chiesa cattolica.

Iscriviti