Ottana, la rinascita della canonica medievale
Grazie a un contributo di 70.000 euro, assegnato nel 2021, è stato effettuato un intervento di consolidamento e restauro, della canonica di San Nicola.
A Ottana, piccolo centro nel cuore della Sardegna, sorge un complesso architettonico di straordinario valore storico: la chiesa romanica di San Nicola, consacrata nel 1160 dal vescovo Zaccaria, e la sua canonica, testimonianza silenziosa della vita ecclesiastica che animava l’antica diocesi soppressa nel 1503. Situata su una collinetta all’ingresso del paese, la chiesa domina il paesaggio con la sua facciata tripartita, l’abside orientata e la pianta a croce commissa, elementi distintivi del romanico sardo. Accanto ad essa, sorgeva la casa canonica, parte integrante del complesso religioso e sede della vita amministrativa e spirituale locale.
La canonica di Ottana è oggi riconosciuta ufficialmente nel Catalogo dei Beni Culturali della Sardegna (scheda n. 199179), segno della sua rilevanza culturale.
Dopo la soppressione della diocesi e il trasferimento della sede episcopale ad Alghero, la canonica perse il suo ruolo primario ma continuò a servire la comunità parrocchiale. Oggi, grazie a un finanziamento di 70.000 euro assegnato nel 2021, è oggetto di un intervento di consolidamento e restauro, avviato nel settembre 2023. L’obiettivo è duplice: preservare l’identità architettonica dell’edificio e restituirgli una funzione viva all’interno del tessuto religioso e culturale di Ottana.
Questo intervento non è soltanto un’operazione tecnica, ma un gesto di continuità storica: conservare la canonica significa salvaguardare la memoria collettiva di una comunità e riaffermare il valore dei luoghi che, pur silenziosi, hanno custodito per secoli la spiritualità di un territorio.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 70.000
Dove siamo
- Regione: Sardegna
- Diocesi: Nuoro
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it