Orvieto, l’identità romanica di Sant’Andrea
Consolidamento e restauro dei locali adibiti alla pastorale per la chiesa di Sant’Andrea di Orvieto, nella diocesi di Orvieto – Todi. Il contributo assegnato è di 42mila euro.
Situata nel cuore di Orvieto, accanto al Palazzo Comunale, la Chiesa di Sant’Andrea – ufficialmente Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo – rappresenta uno dei luoghi di culto più antichi e significativi della città. La sua origine risale al VI secolo, quando fu edificata una basilica paleocristiana sui resti di un antico tempio etrusco. L’attuale edificio romanico cominciò a prendere forma tra l’XI e il XII secolo, affermandosi come centro religioso e civico della città prima ancora della costruzione del celebre Duomo. L’architettura della chiesa si sviluppa su pianta a croce latina con tre navate, transetto e abside semicircolare. Di particolare rilievo è la torre campanaria dodecagonale, del XIII secolo, che costituisce un unicum visivo nel panorama urbano. La facciata in tufo fu oggetto di un importante restauro nel 1926, guidato da Gustavo Giovannoni, che vi inserì elementi moderni come altorilievi e una vetrata nel rosone. All’interno, l’ambiente è segnato da una raffinata commistione di stili e opere: il pulpito cosmatesco, gli affreschi trecenteschi, l’edicola sepolcrale del XIV secolo e le opere pittoriche di Cesare Nebbia e Angelo Righi raccontano secoli di devozione e cultura. Il pavimento in marmo e il soffitto ligneo a capriate completano l’atmosfera solenne e austera dell’aula liturgica.
Una delle peculiarità più affascinanti è rappresentata dai sotterranei della chiesa, parte integrante del percorso “Orvieto Underground”. Qui, su più livelli, si trovano testimonianze archeologiche che attraversano i secoli: reperti dell’età del Bronzo e villanoviana, strutture etrusche e romane, e mosaici pavimentali di una basilica paleocristiana del VI secolo. Questi ambienti, accessibili solo con visita guidata, aggiungono una profonda dimensione storica e spirituale all’intero complesso. La chiesa fu anche teatro di eventi storici di rilievo: dall’incoronazione di Papa Martino IV nel 1281 alla canonizzazione di San Pietro Parenzo nel 1217. Dopo importanti lavori di consolidamento e restauro – che hanno coinvolto anche i locali adibiti alla pastorale – Sant’Andrea venne solennemente riaperta nel 1928 alla presenza di Re Vittorio Emanuele III.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 42.000
Dove siamo
- Località: Orvieto
- Regione: Umbria
- Diocesi: Orvieto - Todi
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it