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Orvieto, “Cibus in primis” per le persone in difficoltà della diocesi

Caritas diocesana

 Secondo anno di attuazione per il progetto “Cibus in primis” della Caritas di Orvieto – Todi che si propone di rafforzare la rete degli aiuti alimentari. Il contributo assegnato è di 25mila euro.

Il progetto, ora nel suo secondo anno di attuazione, si estende attraverso il territorio diocesano e prevede una serie di iniziative volte a massimizzare l’impatto dell’aiuto offerto. Tra queste, spiccano l’ampliamento dei centri di distribuzione di aiuti alimentari e il potenziamento delle mense diocesane, che ora vedono un aumento sia nel numero di pasti serviti che nei giorni di apertura. Tali azioni mirano non solo a soddisfare le necessità immediate, ma anche a costruire un sistema di supporto duraturo e autosufficiente. Particolarmente significativa è l’introduzione di percorsi di sensibilizzazione e acquisto consapevole, che educano la comunità sull’importanza di scelte alimentari sostenibili e responsabili. Questo aspetto del progetto dimostra una visione dell’assistenza che va oltre la semplice distribuzione di cibo per abbracciare un approccio educativo e formativo.

La collaborazione con i parroci locali, che sono spesso i primi punti di contatto per le persone in bisogno, permette una distribuzione degli aiuti più capillare e attenta alle specifiche esigenze delle famiglie. Questa sinergia tra Caritas e parrocchie potenzia la rete di solidarietà diocesana, rendendo l’assistenza alimentare più accessibile e inclusiva.  La gestione del progetto “Cibus in primis” è della Caritas diocesana di Orvieto – Todi.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

25.000

Dove siamo
  • Località: Todi
  • Diocesi: Orvieto - Todi

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