Noto, un cantiere educativo per i minori a rischio dispersione scolastica
Un cantiere educativo pensato soprattutto per i minori a rischio dispersione scolastica, per rafforzare i rapporti tra giovani e territorio e formarli a nuove competenze. È il progetto “L’anima della città” della Caritas di Noto, a cui è stato assegnato un contributo di 95mila euro.
I destinatari prevalenti del progetto “L’anima della città” promosso dalla Caritas diocesana di Noto sono minorenni, soprattutto quelli con una maggiore propensione all’abbandono scolastico. Una delle principali attenzioni del progetto è quella di intessere il legame, importante e necessario, tra educazione e territorio in cui si vive, in una sorta di “matrimonio con la città”. La modalità è quella del cantiere educativo, un luogo in cui poter fare esperienze e attivare risorse per la formazione delle nuove generazioni. Il primo passo per perseguire l’obiettivo è costituito dal recupero della stima di sé stessi grazie alla forza dell’affetto, reso competente dall’attenzione, propria di una psicologia umanistica e relazionale, che valorizza il tessuto di relazioni che vanno dalla famiglia alla scuola, e in alcuni casi anche alla parrocchia. Il secondo elemento è la riscoperta della città come comunità che educa, attivando percorsi nelle scuole e promuovendo un volontariato, soprattutto giovanile, di tipo educativo. Il terzo elemento è lo sport, inteso nella sua versione sociale, capace di diventare un momento educativo alle regole e all’inclusione, superando processi di passività e competitività.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 95.000
Dove siamo
- Località: Noto
- Diocesi: Noto