Napoli, prosegue l’attenzione della diocesi per il mondo carcerario
Terzo anno di attuazione per il progetto “La bottega dell’artigiano” della Caritas diocesana di Napoli, che comprende attenzione, sostegno e inserimento lavorativo per detenuti ed ex detenuti e per le loro famiglie. Il contributo assegnato è di 80mila euro.
Il progetto “La bottega dell’artigiano” della Caritas di Napoli si pone come prosecuzione delle attività programmate l’anno precedente, ed intende continuare a potenziare i laboratori esistenti (di ceramica, arte presepiale, falegnameria, bigiotteria), nonché prevede l’attivazione di un nuovo progetto che riguarda l’elaborazione della rivista “Liberi di informare” e del sito web relativo per creare un ponte comunicativo dentro fuori il carcere. I laboratori sono ospitati presso la sede del Centro diocesano di Pastorale Carceraria della Chiesa di Napoli, sito nel quartiere Sanità, a cui partecipano detenuti in misura alternativa alla detenzione (affidamento in prova ai servizi sociali, semilibertà, detenzione domiciliare), al fine di coronare il percorso di inserimento sociale attraverso l’apertura di un punto vendita per i prodotti realizzati nei laboratori stessi. Accanto a queste azioni continua in contemporanea l’attività di orientamento lavorativo per i beneficiari. Anche in questa annualità sarà sostenuto il protagonismo dei detenuti ed ex detenuti attraverso l’attivazione di borse lavoro sia per le attività laboratoriali, sia per il punto vendita sia per la gestione e manutenzione degli spazi comuni. In tal modo i destinatari saranno protagonisti di un percorso di formazione al lavoro e un successivo inserimento lavorativo, necessario ai fini di un completo reinserimento nel tessuto sociale. Anche questo anno di attuazione si inserisce dunque nel solco dell’attenzione che la diocesi di Napoli, anche attraverso il lavoro di Caritas, ha sempre destinato al mondo carcerario e alle sue problematiche.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 80.000
Dove siamo
- Località: Napoli
- Diocesi: Napoli