Napoli, percorsi formativi e lavorativi per l’inserimento professionale di persone a rischio marginalità
Con il progetto “Collabora” s’intende coinvolgere prevalentemente 120 giovani inoccupati a rischio devianza e marginalità e soggetti fuoriusciti dal lavoro con particolari difficoltà di reinserimento. Il contributo assegnato alla Caritas diocesana di Napoli è di 80mila euro.
All’interno del progetto saranno attivati una serie di servizi per favorire l’inserimento lavorativo, come orientamento e bilancio di competenze, formazione, attivazione di tirocini formativi retribuiti, sportello impresa con supporto all’autoimprenditorialità. Si punta inoltre a promuovere e divulgare una cultura di economia etica ed inclusiva. La prima azione consiste nell’individuazione dei destinatari attraverso il supporto dei Centri di Ascolto, delle parrocchie e di tutti gli operatori che la partnership riuscirà a coinvolgere e sensibilizzare, mentre la seconda azione sarà l’attivazione di percorsi formativi. Saranno realizzati due percorsi formativi distinti, di due diversi livelli: uno mirato al trasferimento delle competenze di base e della consapevolezza di sé che si rivolge ai soggetti più deboli, meno strutturati a livello di formazione e di istruzione, e a maggior rischio emarginazione. Il secondo ambito formativo centrato sull’autoimprenditorialità, rivolto ai soggetti che manifestano una maggiore consapevolezza dei propri mezzi e una volontà di mettersi in gioco, anche avviando attività in proprio. Tra i partecipanti alle attività di orientamento e di formazione saranno selezionati dieci soggetti da avviare al lavoro attraverso tirocini formativi retribuiti. I tirocini saranno di durata variabile da un minimo di 6 ad un massimo di 12 mesi, a seconda dei profili dei soggetti, delle necessità produttive delle aziende ospitanti, del Piano di Intervento Personalizzato che sarà redatto per ciascun soggetto.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 80.000
Dove siamo
- Località: Napoli
- Diocesi: Napoli