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Mediazione culturale e sociale per l’accesso ai diritti di cittadinanza

Mediazione culturale e sociale per l'accesso ai diritti di cittadinanza
2013


"Un educatore/a.s. o psicologo e un mediatore culturale riceveranno segnalazione da parte del Centro di Ascolto, da parte di parrocchie, associazioni parrocchiali, enti informali circa situazioni particolarmente complesse che non trovano soluzione: accesso negato ai servizi sanitari, difficoltà legate all'iscrizione anagrafica, al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, alla concessione di contributi al reddito, alla tutela dei minori, all'assistenza legale negata, a pratiche pensionistiche o di accesso alloggi erp, a situazioni di discriminazione razziale. Gli operatori di cui sopra, unitamente a volontari formati garantiranno un punto di accesso per la mediazione presso la sede dell'associazione e si recheranno in luoghi diversi per proporre un aiuto ed un sostegno a chi non si reca personalmente presso la sede stessa. Questi luoghi potranno essere. parrocchie, enti pubblici, anche sedi forze ordine o polizia di frontiera, luoghi informali pubblici, centri giovanili od anziani, luoghi di ritrovo per famiglie, associazioni che chiedono intervento e segnalano situazioni critiche, etc. Di seguito gli operatori ed i volontari in questione programmeranno ed attueranno l'intervento per garantire il diritto di cittadinanza presso enti pubblici quali comuni, asl, servizi formativi, Questura, Prefettura, etc. Potranno coinvolgere anche consulenti professionali per il raggiungimento del fine preposto.L'elemento caratteristico che si desidererebbe implementare è quello dell'operatore e del volontario che non sono più solo """operatori della carità""" ma divengono anche facilitatori nell'ottenimento di diritti costituzionali. Il progetto intende dare un forte stimolo, anche a livello teorico, nel rafforzare un'idea di Stato quale ente di tutela dei cittadini più deboli e non ente che ’scarica’ proprio su questi soggetti fragili i costi della crisi con lo smantellamento del welfare"

Totale fondi 8xmille
ricevuti

60.000

Dove siamo
  • Località: San Remo IM
  • Regione: Liguria
  • Diocesi: Ventimiglia - San Remo

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