Mediare per integrare
Il progetto prevede una prima fase di formazione di detenuti stranieri a cura dei docenti. Si prevedono due corsi, uno rivolto ai ristretti della sezione a media sicurezza ed uno per i soggetti della sezione a custodia attenuata. Al corso di formazione parteciperanno altresì due dei volontari del Centro Frassati che prestano abitualmente la loro opera all’interno della Casa Circondariale di Paola. A conclusione del percorso, ai detenuti che lo avranno portato a termine con profitto, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini dell’esercizio del ruolo di mediatore interculturale.In una seconda fase si impiegheranno, nei limiti delle risorse economiche a disposizione, i ristretti in un’attività di mediazione all’interno dell’Istituto Penitenziario, attraverso la possibilità di immissione al lavoro offerta dall’amministrazione penitenziaria, con lo scopo di coadiuvare gli educatori nell’approccio ai detenuti di cultura e lingua diverse, che sono presenti in numero sempre maggiore all’interno della struttura, attraverso l’affiancamento ai colloqui e l’aiuto nella redazione delle varie istanze. Inoltre i due volontari formati alla mediazione potranno apportare un notevole valore aggiunto nella gestione delle problematiche del detenuto straniero che solitamente, non avendo riferimenti familiari, ne chiede spesso l’intervento. A ridosso della scadenza della pena si cercherà, infine, per i detenuti che presentino i requisiti richiesti, di attivare forme di cooperazione con l’esterno per favorire il reinserimento consentendo l’utilizzo della qualifica acquisita nel mondo del lavoro.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 23.050
Dove siamo
- Località: Paola CS
- Regione: Calabria
- Diocesi: Cosenza - Bisignano