Mazzarino, la rinascita della canonica di Santa Maria della Neve
Consolidamento e restauro per la casa canonica e per i locali di ministero pastorale della parrocchia di Santa Maria della Neve di Mazzarino, nella diocesi di Piazza Armerina. Il contributo assegnato è di 140mila euro.
Grazie ad una richiesta inoltrata nel luglio 2020 e lavori partiti nell’ottobre 2022, sono stati consolidati e restaurati la canonica e i locali adibiti a ministero pastorale della parrocchia di Santa Maria della Neve di Mazzarino, nella diocesi di Piazza Armerina. La chiesa, ricostruita nelle forme attuali dopo il terremoto del 1693, occupa per intero un isolato rettangolare, circondato da strade poco ampie. La pianta ha uno sviluppo longitudinale con tre navate e transetto con finta cupola all’incrocio. La facciata è organizzata su due ordini, dei quali il secondo è incompiuto. Il duomo di Santa Maria della Neve o “matrice” è la chiesa madre e l’arcipretura della città di Mazzarino, in provincia di Caltanissetta, afferente alla diocesi di Piazza Armerina. L’edificio di culto, il più grande della città per dimensioni, sorge nel centro storico e si affaccia sul corso Vittorio Emanuele, di fronte al palazzo dei Branciforte, Principi di Butera e Conti di Mazzarino, in piazza Angelo Monterosso. Il duomo, progettato dall’architetto gesuita Angelo Italia, è un tipico esempio di architettura tardo-barocca siciliana fiorita nel Val di Noto nel periodo della ricostruzione seguita al disastroso terremoto del 1693. Sulla stessa chiesa, all’inizio del secondo decennio del secolo XX erano già stati realizzati diversi lavori con finanziamento dell’8xmille erogato dalla Conferenza Episcopale Italiana: revisione delle coperture e del sistema di smistamento delle acque meteoriche, oltre a manutenzione e ripristino degli stucchi, dell’impianto elettrico, della pavimentazione, dei portali, delle scalinate esterne, del portone laterale.
Titoli Proposti:
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 140.000
Dove siamo
- Regione: Sicilia
- Diocesi: Piazza Armerina
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it