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Massa, il restauro della Cattedrale

CATTEDRALE DI SAN PIETRO APOSTOLO E SAN FRANCESCO D'ASSISI

Assegnato un contributo di 300.000 euro per il restauro della  cattedrale di Massa.

Nasce come chiesa conventuale francescana nel territorio della diocesi: le sue origini sono infatti legate a Papa Pio II, che nel febbraio del 1460 concesse alla marchesa Taddea Pico della Mirandola, consorte di Jacopo Malaspina marchese di Massa, la facoltà di erigere un convento per i Frati Minori Osservanti. Nel 1629 l’edificio fu  ampliatao ad opera dell’ingegner Gian Francesco Bergamini di Carrara, che dovette intervenire pesantemente sulla struttura – quasi arrivando alla completa ricostruzione –  a causa dei notevoli danni subiti dopo un banale temporale. Dopo un ulteriore crollo, avvenuto nel 1672, l’edificio fu ricostruito nello stesso luogo e senza alcuna trasformazione su progetto dell’architetto Alessandro Bergamini che, insieme al figlio Giovan Francesco, progettò la sistemazione e l’arredo degli interni.

Nel 1807 Elisa Baciocchi, divenuta principessa di Massa e Carrara, fece demolire l’antica chiesa di San Pietro: la vicina chiesa di San Francesco e l’annesso convento dovettero così accogliere il capitolo di San Pietro e assumere la doppia titolazione, diventando al contempo “chiesa abbaziale”. Nel 1821, con l’istituzione della Diocesi di Massa, la chiesa dei San ti Francesco e Pietro fu eretta a Cattedrale. Con ‘Breve Pontificio’ del 18 novembre 1964 fu infine elevata al titolo di Basilica Minore.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

€ 300.000

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