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Locri, un dormitorio che sa di casa

Caritas diocesana

Arriva al secondo anno il progetto della Caritas diocesana di Locri – Gerace “Pandocheion – Casa che accoglie”, un dormitorio che apre le sue porte a donne violate e le aiuta a ricostruire la loro vita. Il contributo assegnato è di 42mila euro.

Il progetto “Pandocheion – Casa che accoglie” è un percorso gestito da Caritas. Consiste in un dormitorio, situato a Locri, destinato a circa centoquaranta persone senza dimora, in particolare donne vittime di violenza. Recentemente ristrutturata  la struttura è divisa in unità abitative, con cucina, televisore, accesso a un cortile, per ricreare un ambiente familiare.

Il progetto si distingue per l’integrazione di servizi specializzati, tra cui ascolti protetti e attività focalizzate sul benessere dei minori. Un’équipe multidisciplinare, composta da psicologi, educatori e animatori, lavora in sinergia con la Polizia di Stato e gli sportelli antiviolenza per offrire un supporto completo ed un  luogo protetto dove le donne abusate o violate, psicologicamente o fisicamente, si sentano accolte e tutelate. Senza doversi recare necessariamente in commissariato, luogo asettico che in alcuni casi incute timore o vergogna, le donne possono infatti – qualora ne abbiano intenzione – denunciare le rispettive situazioni di violenza oppure raccontarle ad agenti ed operatori, di modo che possano essere ascoltate ed aiutate. Tutto mentre i bambini sono opportunamente distratti ed accolti in una stanza giochi pensata per loro.

L’impegno di Locri nel rafforzare questa casa di accoglienza trascende il semplice alloggio per abbracciare una visione più ampia della comunità come famiglia estesa, una visione che è profondamente radicata nei valori cattolici di cura e protezione per i più vulnerabili.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

42.000

Dove siamo
  • Località: Locri
  • Diocesi: Locri - Gerace

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