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Latina, pasti per i più poveri alla “tavola della carità”

Confraternita delle Stimmate di Cisterna

Per la realizzazione del progetto “La tavola della carità”, svolto come rimodulazione e prosecuzione dei due progetti finanziati nel biennio 2018 e 2019, è stato assegnato alla Confraternita delle Stimmate di Cisterna un contributo di 51.200 euro. La sede di attuazione è nella Mensa Caritas “Don Adriano Bragazzi”.

“La tavola della carità” aperta ai più poveri a Latina offre diversi servizi, attraverso un’azione possibile grazie alla rimodulazione e alla prosecuzione dei due progetti finanziati nel biennio 2018 e 2019. La sede di attuazione è nella Mensa Caritas “Don Adriano Bragazzi”, che ospita anche un servizio docce, sospeso durante l’emergenza sanitaria da Covid. I pasti della Mensa vengono confezionati dalle ore 14 in poi, ed in seguito serviti, in modalità sacchetti da asporto, dalle ore 16.30 alle 19, tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. Nel periodo dell’emergenza pandemica, soprattutto nei primi mesi del 2020, il servizio ha avuto un’utenza media di circa 120 persone al giorno, con punte che sono arrivate anche oltre le 140 unità, tutte caratterizzate da situazioni di forte disagio economico e sociale, in maggioranza immigrati. A questi si aggiungono giornalmente, nella misura del 20 per cento circa, uomini italiani, in situazione di difficoltà abitativa, quasi tutti senza lavoro, e spesso alloggiati presso i dormitori notturni comunali. Il servizio, solitamente gestito da diciotto gruppi parrocchiali, coordinati da un responsabile, è attualmente, proprio a causa dell’emergenza sanitaria, quasi totalmente a carico della Caritas diocesana di Latina – Terracina – Sezze – Priverno.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

51.200

Dove siamo
  • Località: Latina
  • Regione: Lazio
  • Diocesi: Latina - Terracina - Sezze - Priverno

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