Imola, il cammino di ” Casa dolce casa”
“Casa dolce casa” agisce per il terzo anno a beneficio delle persone che si trovano in difficoltà abitativa. Il contributo assegnato alla Caritas diocesana di Imola è di 29mila euro.
Dalla sua fondazione nel 1980, la Caritas di Imola ha tessuto una rete di sostegno che abbraccia chi si trova in condizioni di vulnerabilità, trasformando le sfide in opportunità di crescita e inclusione. “Casa dolce casa” rappresenta una mano tesa, offrendo non solo un rifugio ma anche un trampolino di lancio verso un futuro più stabile e dignitoso per circa trenta persone senza dimora. L’innovazione sociale al cuore di questo progetto si manifesta attraverso la promozione di soluzioni abitative sostenibili, come l’acquisizione di appartamenti con affitto calmierato. L’obiettivo è duplice: fornire un tetto immediato a chi ne ha bisogno e, parallelamente, lavorare verso l’autosufficienza degli individui attraverso percorsi personalizzati di inclusione.
La strategia di “Casa dolce casa” si basa sull’integrazione dei servizi esistenti, come il Centro di Ascolto diocesano e l’impegno dell’Associazione Santa Maria della Carità insieme a Homing First Impresa sociale ETS. Questa sinergia tra diversi attori sociali enfatizza l’importanza di una comunità educativa e solidale, contrastando l’emarginazione e promuovendo una cultura di mutuo aiuto. Attraverso iniziative come l’apertura del centro diurno “Rifugio Sofia” e l’attivazione di unità di strada anche durante il giorno, “Casa dolce casa” va oltre la semplice assistenza.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 29.000
Dove siamo
- Località: Imola
- Diocesi: Imola