Frosinone, al via un progetto di inserimento lavorativo per dieci inoccupati
Inserire dieci uomini e donne disoccupati ed inoccupati nel circuito professionale relativo al territorio del Frusinate e formare gli operatori Caritas per una migliore presa in carico dell’utenza. Sono le linee guida del progetto “Lavorare per liberare”, a cui è stato assegnato un contributo di 50mila euro.
L’obiettivo del progetto “Lavorare per liberare” realizzato dalla Caritas diocesana di Frosinone – Veroli – Ferentino, è finalizzato all’inserimento di dieci uomini e donne disoccupati ed inoccupati, che dunque necessitino di un’opportunità per essere inseriti nel contesto e nel circuito professionale relativo alla zona territoriale del Frusinate. Lavoro come liberazione dunque, come da titolo del progetto, per slegare i vincoli che comportano non solo una mancata disponibilità finanziaria per adempiere ai propri bisogni quotidiani, ma anche una diminuzione della dignità della persona e del proprio ruolo all’interno del contesto sociale e territoriale di riferimento. Il progetto “Lavorare per liberare” agisce tramite l’orientamento, la riqualificazione professionale e i tirocini lavorativi, strumenti contemporanei fondamentali per l’orientamento e la formazione, soprattutto a vantaggio dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Una parte delle attività previste nella complessità delle linee programmatiche sono pensate per qualificare e formare gli operatori dei Centri di Ascolto Caritas. Lo scopo ultimo è quello di abilitarli alle tecniche di ascolto dei beneficiari dei progetti, volti ad una migliore e più efficace presa in carico.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 50.000
Dove siamo
- Località: Frosinone
- Diocesi: Frosinone - Veroli - Ferentino