Fiesole, “Convivere: una scelta possibile” prosegue nella costruzione di piccole accoglienze condivise
Piccole accoglienze di vita condivisa come opportunità possibile, all’interno del progetto “Convivere: una scelta possibile”, promosso per la seconda annualità dalla Caritas diocesana di Fiesole per supportare persone con fragilità, disagi o patologie psichiatriche. Al progetto è stato assegnato un contributo di 120mila euro.
Il progetto “Convivere: una scelta possibile”, promosso per la seconda annualità consecutiva dalla Caritas diocesana di Fiesole, viene svolto nelle località di Figline e Incisa Valdarno. Le linee programmatiche volgono a realizzare azioni di housing sociale per persone in condizione di fragilità e di multi problematicità. Nello specifico, i beneficiari pensati per usufruire del progetto sono persone con criticità dovute a patologie psichiatriche, deficit cognitivi oppure dipendenze di ogni tipologia, incluse problematiche sociali dovute a isolamento o solitudine. In generale, la finalità è quella di creare un servizio di aiuto e supporto a situazioni che non riescono ad essere sostenute ed affrontate per mancanza di reti significative. La modalità d’attuazione individuata dal progetto “Convivere: una scelta possibile”, prosegue a porsi come obiettivo quello di costruire situazioni di piccole accoglienze di vita condivisa. Convivere dunque, come evocato dal nome del progetto, sarà una scelta possibile, se messa in campo in maniera sinergica e collaborativa, attraverso il sostegno e la partecipazione della comunità territoriale e parrocchiale, nonché attraverso la rete dei servizi e delle associazioni operanti nella zona in cui insiste il perimetro diocesano di Fiesole.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 120.000
Dove siamo
- Località: Figline e Incisa Valdarno
- Diocesi: Fiesole