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Demonte, un rinnovato calore per la chiesa di San Donato

CHIESA DI SAN DONATO
2023

La chiesa di San Donato di Demonte, nella diocesi di Cuneo, più bella e “calda”, grazie al rifacimento dell’impianto di riscaldamento. Il contributo assegnato è di 52.834 euro.

Al fine di rendere la chiesa di San Donato di Demonte, nella diocesi di Cuneo, più confortevole ed accogliente per fedeli e visitatori, nel luglio 2023 grazie ai fondi 8xmille è stato avviato un intervento di rifacimento dell’impianto di riscaldamento. La chiesa, citata per la prima volta in un documento del 1332, assunse gradualmente funzioni parrocchiali nel corso del XIV secolo, a scapito della pieve di San Giovanni Battista. Nel 1431 venne autorizzata dal vescovo di Torino a dotarsi di battistero e ad amministrare i sacramenti, a patto di essere adeguatamente restaurata. Alla fine del secolo avviene il restauro: la chiesa si presenta a tre navate gotiche e tetto a capriate in vista. Nella seconda metà dell’Ottocento, a causa della necessità di radicali interventi al tetto, la chiesa fu ristrutturata interamente, con la riduzione da quattro a tre navate: i lavori terminarono solo nel 1889. Ma pochi anni dopo, nel 1906, nuovi problemi al tetto fecero sì che la navata fosse nuovamente modificata e il tetto fu innalzato di tre metri per ripristinare più accettabili proporzioni tra larghezza e altezza della navata maggiore. Nel 1907 Bartolomeo Giorgis affrescò la volta e completò l’opera nel 1912 con gli affreschi del presbiterio. Sotto questo affreschi ci sono due tele che rappresentano l’Ultima Cena e la Natività. L’Ultima Cena è datata alla metà del Seicento ed è stata attribuita al pittore di Nizza Bartolomeo Puppo, che ha lasciato tele nella zona e anche una firmata e datata 1675 nella chiesa della Confraternita di San Giovanni decollato.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

52.834

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