Costruzione di una scuola per i poveri e svantaggiati di Sewlidanga
Il Vescovo raccomanda questo progetto in quanto la società locale è attanagliata da una politica e da un tipo di governo mono-partitico, culturale e religioso e necessita di aprirsi per andare incontro anche agli Adivasi “cattolici” e offrire loro un’educazione di qualità senza che siano fatte distinzioni di sesso, casta o religione. Per questo motivo chiede alla CEI un contributo affinché i Gesuiti locali possano costruire ed equipaggiare, in un ambiente in cui non esiste alcuna scuola in inglese per poveri, una Scuola Media “dei Missionari” su due piani per la popolazione più emarginata (almeno 200 studenti ogni anno fino ad avere una capienza di 1.700 ragazzi) in cui venga insegnato inglese, scienze sociali, hindi, Bengali, Santali, matematica, materie tecnologiche e informatica in modo tale da offrire opportunità lavorative al futuro dei ragazzi e delle ragazze di Sewlidanga.
Comunicano che il Governo si sta mano a mano e forzatamente appropriando di terreni diocesani destinati ai progetti e ostacola le iniziative di sviluppo quali la presente, proposta dai Gesuiti, che si forniranno di un ulteriore terreno per la strada che servirà la scuola.
Cc int ai proponenti. Contributo richiesto in 3 tranches.
I costi sono unicamente per i materiali e la costruzione.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 732.150
Dove siamo
- Località: Sewlidanga
- Diocesi: Dumka