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Coltura di libertà. Passando dal lavoro – 3

Coltura di libertà. Passando dal lavoro - 3
2017

Il presente progetto si pone in continuità con l’attenzione che la Caritas diocesana rivolge ai detenuti ed ex-detenuti da circa un decennio. Uno dei nodi fondamentali per il reinserimento delle persone che hanno vissuto l’esperienza del carcere è il lavoro. Esso oltre a fare da volano per il recupero della persona, esercita un influsso notevole verso l’abbassamento della percentuale della recidiva. Il primo passo è quello di favorire l’accoglienza alle persone che hanno scontato la pena carceraria e non hanno una residenza per assenza di legami familiari, a coloro che si trovano in esecuzione penale ma con misura alternativa al carcere, alle persone ristrette che possono beneficiare del lavoro esterno. Un altro punto centrale è la formazione al lavoro con corsi di tipo scolastico presso l’istituto di pena “Lazzaria” e attraverso i corsi teorici-pratici curati dall’azienda Agricola Terrae dei Volsci e dall’Azienda Bagaglini Riccardo. Esse accompagneranno, con l’ausilio degli operatori e di altri sostenitori, il lavoro che riguarderà le colture ortive, i frutti minori (in modo particolare i mirtilli e le fragole), e la produzione di zafferano. Si continuerà ad incrementare il percorso di apicoltura. Un ultimo nodo da affrontare è la sensibilizzazione che punta ai cambiamenti della comunità in termini di cultura della legalità e degli individui destinatari diretti del progetto. È qui che si concentrerà il lavoro di animazione nelle scuole superiori, nella comunità civile ed ecclesiale.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

100.000

Dove siamo
  • Località: Velletri RM
  • Regione: Lazio
  • Diocesi: Velletri - Segni

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